A cinquanta all’ora sulla Pontina, Simeone: l’ordinanza dell’Astral rende inutilizzabile la strada regionale

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Sembrava solo un’ipotesi, invece si è trasformata in realtà: l’Astral ha ordinato l’abbassamento dei limiti di velocità sulla Pontina; il provvedimento emesso il 2 maggio 2016 entrerà in vigore dal prossimo 7 maggio. I nuovi limiti scendono a 50 km/h dal km10+650 al km 11+300 (appena fuori dal Raccordo Anulare) e a 60 km/h dal km 11+300 al km 69+700 (nei pressi del capoluogo pontino) in direzione Latina e a 60km/h dal km 69+700 al km 11+300 e dal km 11+300 al km10+650 in direzione Roma.

Per il consigliere regionale Giuseppe Simeone di Forza Italia si tratta di una decisione scellerata e “che dimostra ancora una volta come il presidente della Regione Lazio, Zingaretti, e la sua giunta non conoscano cosa sia la correttezza istituzionale ed il rispetto nei confronti dei cittadini”. Qualche giorno fa Simeone aveva depositato un’interrogazione urgente per sapere se l’ipotesi trapelata fosse fondata e “per invitare la Regione a riflettere sugli effetti devastanti che avrebbe comportato”. “Il buon senso – attacca il consigliere di opposizione – e il rispetto imponevano che tale scelta fosse quanto meno discussa ed affrontata in Consiglio regionale prima di diventare attuativa. Ma, come al solito, siamo costretti a constatare il totale disinteresse di questa Regione, non solo sul piano istituzionale, ma soprattutto verso tutti quei cittadini che in meno di 72 ore si troveranno a percorrere la Pontina con limiti di velocità talmente ridicoli da renderla inutilizzabile”.

Ma per l’esponente azzurro c’è di più: “Grazie alle inadempienze della Regione Lazio, i nuovi limiti serviranno a fare cassa grazie alle multe che si sommeranno, aggiungendo disagio al disagio, e senza comportare alcun risultato sul piano della sicurezza. Le ragioni elencate nell’ordinanza poi sono la dimostrazione, messa nero su bianco, del fatto che la Regione in questi anni non ha fatto nulla per la manutenzione di questa strada fondamentale non solo per Latina ma per tutto il Lazio. Prima non ha trasferito le risorse alle Province per i lavori di manutenzione ordinaria. Poi, dal primo gennaio 2016, ha avocato a sé la competenza sulla manutenzione ordinaria e straordinaria della rete viaria regionale senza però assumersi alcuna responsabilità in merito. Ed oggi con questa decisione, legata solo alla volontà di tutelarsi rispetto al disastro creato, rende ancora più impraticabile la Pontina tanto che i pendolari farebbero prima ad andare a piedi o in bicicletta per arrivare a Roma. I problemi quando ci sono devono essere risolti. Ed è vergognoso che proprio l’incapacità di questa Regione ad amministrare sia pagata come sempre dai cittadini che restano con una strada pericolosa, piena di buche e avvallamenti, e con tempi di percorrenza degni di un bradipo con danni anche per le imprese che movimentano merci su questa strada che evidentemente Zingaretti e la sua giunta non hanno mai percorso quotidianamente. Se i pendolari – conclude – decidessero di fronte a questa scelta di mettere le auto di traverso bloccando la Pontina sarò con loro e in prima fila. Non possiamo accettare supinamente scelte scellerate e lesive del buon senso e della stessa sicurezza dei nostri cittadini”.

LA REPLICA DI ASTRAL “In riferimento alle distorte notizie diffuse – recita una nota stampa – relativamente all’imminente riduzione dei limiti di velocità per tutti i mezzi in transito e all’estensione del divieto di sorpasso per i mezzi pesanti sulla SR 148 Pontina, più precisamente dal km 10+560 al km 69+700, in entrambi i sensi di marcia,Astral Spa precisa che il provvedimento si rende necessario per predisporre le procedure di apertura dei cantieri per il ripristino del manto stradale. Sono stati ripetuti i solleciti di interventi di manutenzione che Astral ha inoltrato, nel tempo, alla Provincia di Roma e di Latina, competenti per questi interventi ordinari. Di fronte al loro immobilismo, Astral – per garantire la sicurezza degli utenti automobilisti – si trova costretta ad intervenire direttamente avocando gli interventi. Sarà cura di Astral S.p.A. dare notizia agli utenti, sia sul sito aziendale www.astralspa.it che a mezzo stampa, di tutti i dettagli relativi all’ordinanza”.

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