Rio Martino, via al secondo stralcio: lavori per oltre cinque milioni di euro

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Rio Martino

E’ stato sottoscritto dalla Provincia di Latina il contratto per il secondo stralcio degli interventi relativi alla riqualificazione del Porto Canale di Rio Martino a Latina. Anche questo secondo stralcio dei lavori – riferisce una nota stampa – persegue gli obiettivi prioritari di riqualificazione e messa in sicurezza del canale di bonifica già avviato. “Grazie ai fondi messi a disposizione dalla Provincia, insieme alla Regione e al Mibact – afferma il presidente della Provincia, Eleonora Della Penna -, il progetto per il porto canale di Rio Martino può concretizzarsi. Si tratta di un’opera strategica per il capoluogo ma anche per l’intera provincia di Latina, opera che interessa un intero settore che anima una economia fondamentale per questo territorio che le istituzioni non possono non tenere in considerazione puntando ad una concreta valorizzazione. Finalmente procediamo con la riqualificazione di una zona straordinaria, sul piano ambientale ma anche economico e turistico, del nostro litorale e per questo motivo voglio ringraziare i nostri uffici per l’importante lavoro fatto fino ad oggi”.

Il PROGETTO Procedendo lungo il canale dalla zona di sbocco a mare, interessata dai lavori del primo stralcio di lavori, sino alla banchina del “porto di Borgo Grappa”, le opere e gli interventi contemplati dal presente progetto esecutivo, per un valore complessivo di circa 5.300.000 euro,  prevede la riqualificazione e stabilizzazione strutturale delle sponde arginali finalizzate anche alla necessità di poter procedere con i lavori di escavazione dei sedimenti accumulatisi negli ultimi decenni lungo il canale che, oltre a ridurne la funzionalità idraulica, pregiudicano la sicurezza alla navigazione ed ormeggio delle imbarcazioni; l’escavazione anche parziale dei fondali del canale; la  sistemazione delle aree poste al margine delle sponde verticali del tratto di sbocco a mare del canale;  per il piazzale posto in destra idraulica (lato Latina) una combinazione di sistemazione a verde con specie autoctone e di pavimentazione ecologica; per l’area posta in sinistra idraulica (lato Sabaudia) la ricostituzione di un corpo dunale, con tecniche di ingegneria naturalistica, utilizzando anche il materiale proveniente dalle operazioni di scavo del canale; la realizzazione dello scivolo di alaggio, in sinistra idraulica in corrispondenza della confluenza dell’emissario del lago “dei Monaci”, attrezzandolo anche per l’accesso dei disabili; sistemazione delle aree a terra per la manovra e sosta degli automezzi- realizzazione della banchina per le operazioni di bunkeraggio delle imbarcazioni,in destra idraulica in corrispondenza della confluenza dell’emissario del lago di“Fogliano” al margine dell’attuale banchina dei Vigili del Fuoco; la riprofilatura dei corpi arginali lungo le sponde del canale, prevedendo l’utilizzo del materiale proveniente dalle operazioni di scavo del canale, finalizzata alla sistemazione dei corpi stradali soprastanti prevedendo anche la realizzazione di un cunicolo per l’alloggiamento delle linee dei servizi per i punti di ormeggio presenti e/o di futura realizzazione lungo il canale.

INTERVENTI MIGLIORATIVI Essendo stato l’appalto aggiudicato mediante offerta tecnicamente più vantaggiosa, in fase di gara l’aggiudicatario ha proposto ulteriori interventi migliorativi. Tra i più importanti l’installazione di una draga (sorbona) fissa all’ingresso/uscita del porto canale con la manutenzione e l’uso per 3 anni; l’assunzione di una unità lavorativa full time per 3 anni addetta al dragaggio della foce e la manutenzione del verde e il decoro dell’intero portocanale; quattro pontili galleggianti da 125 metri ciascuno per l’attracco di 200 barche; una piattaforma galleggiante di acciaio di 450 mq per il cantiere mobile per il dragaggio. Detta piattaforma, al termine dei lavori, sarà donata all’Amministrazione Provinciale per la manutenzione del Canale di Rio Martino;  la messa in sicurezza del ponte pericolante adiacente la riva destra del Portocanale sulla strada Lungomare per l’attraversamento del Cicerchia; prosieguo della pista ciclopedonale dalla zona di bunkeraggio fino alla Piazza con il posizionamento di rastrelliere in legno portabicicletta; prosieguo della pista ciclopedonale dalla fine della banchina “Mussolini”  fino alla fine della Strada del Mare, lato sinistro del Canale, passando sul ponte delia Fossella, compresa la staccionata.

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