Screening del colon: scende il numero di partecipanti. Neoplasie diagnosticate in calo

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Una percentuale di partecipanti appena del 25% per la campagna biennale per la prevenzione del tumore del colon retto, promossa dalla Asl e finanziata da Regione Lazio, Asl di Latina, Avis e Comune di Aprilia. Delle 20.065 persone di età compresa tra i 50 e i 74 anni invitate a sottoporsi al test per individuare il sangue occulto nelle fece rispondono solo 4755, pari al 25%. Un dato allarmante tenendo conto che il tumore del colon retto figura al terzo posto tra i più facilmente diagnosticabili e che la prevenzione e la cura tempestiva sono essenziali per garantire la guarigione dei malati. Un dato positivo invece riguarda il calo dei casi di tumore riscontrati. Su 4755 la ricerca di sangue occulto è risultata positiva su 315 persone e, dalle successive necessarie analisi, sono state rilevate 9 neoplasie del colon retto, 75 lesioni preneoplastiche avanzate e 23 lesioni minori. Necessario lavorare affinchè la campagna preventiva abbia in futuro la più ampia diffusione, coprendo la più ampia fascia di popolazione possibile.

 

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