Fondi, blitz del Nas al Mof: sequestri e sanzioni

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Un maxi blitz da parte dei Nas, Nuclei Antisofisticazioni e Sanità dell’Arma, coadiuvati dal Comando dei Carabinieri per la Tutela della Salute e dalla Compagnia di Terracina, ha interessato questa mattina il M.O.F., Mercato Ortofrutticolo di Fondi.

Quattordici stand non in regola su 35 controllati, oltre 30mila euro di multeuna licenza sospesa per gravi carenze igienico sanitarie e 11 campioni di prodotti vegetali prelevati per essere analizzati in laboratorio al fine di verificare la presenza di antiparassitari o fitofarmaci impiegati in agricoltura e potenzialmente dannosi per la salute dell’uomo. Sono i numeri di quello che doveva essere un controllo di routine, mirato a verificare l’origine di frutta e verdura, e che si è invece  trasformato in un’azione iniziata all’alba e terminata nelle prime ore del pomeriggio.

Impegnati sul campo quasi cento carabinieri. In questo lasso di tempo i militari della Compagnia di Terracina hanno controllato 85 mezzi, tra tir e autovetture, e 120 persone. I Nas hanno invece ispezionato a fondo gli stand. Sono state quindi eseguite verifiche sanitarie, amministrative e commerciali sugli operatori del settore alimentare all’ingrosso operati nell’area mercantale, e sono stati effettuati controlli finalizzati principalmente all’accertamento del rispetto delle normative sull’igiene e la qualità dei prodotti agroalimentari su cui svolgere approfondimenti circa la produzione, modalità di trasporto, provenienza, etichettatura e conservazione.

L’accertamento ispettivo consentirà anche la verifica sul rispetto della normativa vigente sulla salubrità degli ambienti adibito allo stoccaggio e vendita dei prodotti. Ricordiamo che il Centro Agroalimentare di Fondi si estende su una superficie di circa 340 ettari e rappresenta il primo polo commerciale per importanza e volume di movimentazione delle merci alimentari ortofrutticole del centro Italia con più di 10 milioni di quintali di prodotto movimentati. Qui  vengono stoccati ortaggi e frutta provenienti o desinati all’estero, imballati e spediti prodotti ortofrutticoli a molte delle province italiane, alla grande e piccola distribuzione della Capitale e di altre importanti città sul territorio.

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