Elezioni a Pontinia, Coco con Mochi per un programma di governo pragmatico e realizzabile

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Simone Coco

Un programma di governo pragmatico e realizzabile. Simone Coco, candidato alla carica di consigliere comunale con la lista “Alleanza per Pontinia” che sostiene la corsa di Giuseppe Mochi per la poltrona da sindaco, afferma che per troppo tempo i cittadini sono stati abituati a sentire proposte “da libro dei sogni che purtroppo sono rimaste tali”. “Andando a rileggerle – dichiara Coco -, si può facilmente constatare che delle tante iniziative ipotizzate quasi nessuna ha trovato realizzazione, facendo pensare più alla propaganda che all’effettivo sviluppo del paese. Cito, ad esempio, l’allaccio idrico a Quartaccio e nelle zone periferiche in genere, o la mancanza di internet sull’intero territorio, senza mai dimenticare l’ormai famosa piscina, divenuta ormai un tormentone dopo essere stata proposta nel 2006 e 2011, e attualmente inserita nell’ultimo piano triennale delle opere pubbliche”.

“Cos’altro ancora verrà proposto, alla ricerca costante di preferenze in campagna?”: domanda il candidato consigliere comunale di Alleanza per Pontinia. “Rispetto a quanto finora realizzato dall’attuale maggioranza – prosegue -, riteniamo che le tematiche ambientali siano una delle priorità sulla quale puntare. È sotto gli occhi di tutti, infatti, la percentuale irrisoria di raccolta differenziata raggiunta nel territorio rispetto ai tanti comuni vicini, motivo per il quale non si riesce a ridurre la Tares (tassa sui rifiuti solidi urbani). Paradossale anche il malfunzionamento continuo dell’isola ecologica, destinata a raccogliere i materiali solidi più ingombranti, per prevenire l’accumulo di rifiuti soprattutto nelle campagne”.

Per Coco è inconcepibile che manchino ancora pannelli solari fotovoltaici e termici sugli edifici pubblici “che garantirebbero un sensibile risparmio energetico, nonostante tutte lacune sarebbero state risolte semplicemente applicando le proposte di un gruppo di giovani ingegneri ambientali, protocollate nel 2013 e mai seriamente prese in considerazione”.

“La mia candidatura – conclude – nasce per tentare di dare voce e risposte concrete alle necessità del mondo giovanile della nostra città, la famosa ‘Generazione ‘80’, che da questa città è stata ignorata, inascoltata e tenuta ai margini delle vita politica e istituzionale”.

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