Aprilia, verità per Giulio Regeni: il comune approva la mozione del centrosinistra

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Uno striscione in comune per aderire alla campagna promossa da Amnesty International per chiedere verità per Giulio Regeni, l’italiano scomparso il 25 gennaio da Giza e ritrovato morto in Egitto il 3 febbraio scorso. Molti ancora i lati oscuri sul delitto del giovane ricercatore, il cui cadavere presentava evidenti segni di torture subite prima della morte. Questa mattina il caso era stato portato in aula dal centrosinistra. La mozione presentata in consiglio comunale da Monica Tomassetti del PD e sostenuta dal compagno di partito Vincenzo Giovannini e dal consigliere di Primavera Apriliana Carmen Porcelli, approvata all’unanimità, chiedeva all’esecutivo di farsi promotore di una campagna di sensibilizzazione e di azioni volte a sostenere il governo italiano e la famiglia di Regeni per giungere alla verità sulla tragica scomparsa. Azioni che il Comune di Aprilia intraprenderà nelle prossime settimane e che prevedono anche l’apposizione dello striscione sulla facciata del municipio.

 

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