Circeo, troppi pericoli vicino al bosco: “Siamo assediati dai cinghiali”

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Si sentono accerchiati e minacciati dai cinghiali. I proprietari di alcune ville di San Felice Circeo hanno sottoposto il problema al Comune, al Corpo Forestale e all’Ente Parco per chiedere quali contromisure siano state adottate   per prevenire i danni causati dalla “prolificazione senza controllo del cinghiale”.

“La situazione è inaccettabile – scrive in una lettera-esposto Andrea Potestà -. Nel mio caso specifico, la mia proprietà in via Rossi è confinante con la macchia, dalla quale provengono branchi di cinghiali che travolgono, scavano, devastano e distruggono piante del giardino, recinzioni,  e soprattutto mi rendono difficile la frequentazione e l’utilizzo del mio giardino. Il fatto più grave fu il distaccamento di vari massi da un pendio adiacente alla mia casa, causato dallo scavare di questi cinghiali. Privatamente acquistai una recinzione elettrica , risolvendo il problema momentaneamente, ma proprio la settimana scorsa ho notato che anche questa contromisura, è stata distrutta dal passaggio dei cinghiali. Ora sono costretto a spendere altro denaro per un problema non mio. Tantissime volte mi sono trovato faccia a faccia con queste bestie , ed un paio di volte, in presenza dei cuccioli , si sono dimostrati molto ostili. Figuriamoci come possa sentirmi a lasciare i bambini liberi di giocare nel parco”.

Il problema però è generale, tanti sostengono che branchi di cinghiali siano stati avvistati anche a ridosso del centro storico. Una situazione di rischio incombente che – secondo i residenti – andrebbe al più presto presa in considerazione dalle autorità.

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