Bengalese candidato a Terracina, video choc indigna Golfieri: Procaccini anaffettivo e cinico

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Valerio Golfieri

Il video postato su Facebook manda su tutte le furie Valerio Golfieri, segretario provinciale del Partito Repubblicano Italiano, candidato a Terracina alla carica di consigliere comunale Pri per Gianluca Corradini sindaco. Il video ripropone una parte dell’intervento del candidato sindaco Nicola Procaccini, tenuto alla Scudera domenica sera, in occasione della presentazione della sua coalizione. Procaccini attacca i concorrenti per la candidatura nella lista del Pri di Kalam Abul, originario del Bangladesh che vive a Terracina da 20 anni. Para di un’offesa al Pri il cui simbolo oggi sarebbe utilizzato come carta igienica. Parole dure che hanno spinto Golfieri a replicare con una lettera aperta, qui pubblicata, di seguito al video.

 

LETTERA APERTA A NICOLA PROCACCINI DI GOLFIERI

Caro Nicola,

ho avuto la possibilità di vedere un video registrato in occasione di una tua recente manifestazione elettorale e la tua delirante performance mi spinge a fare pubblicamente alcune considerazioni .

Devo dire che aveva ragione un mio amico, tuo stretto collaboratore in questa campagna elettorale, il quale quasi due anni orsono passò un pomeriggio a spiegarmi quanto tu fossi un freddo calcolatore, incapace di provare emozioni, anaffettivo e pure abbastanza cinico. In quella, come in altre occasioni, non mi convinse quella descrizione. Mi sbagliavo! E il tuo squallido comizio è la prova evidente del mio errore di valutazione.

Ho visto e sentito con quanto freddo calcolo, addirittura con un atteggiamento da attore, hai affrontato la questione del CITTADINO ITALIANO presente nella lista del mio Partito, storpiandone volutamente il nome. In modo spudoratamente cinico hai fatto un discorso che è la quintessenza del razzismo trattandolo come uno sprovveduto messo in lista per carpire i voti alla comunità indiana di Terracina . Proprio tu che nel tuo programma ti riempi la bocca della parola integrazione. Proprio tu che nel 2011 ti sei fatto organizzare incontri elettorali con le varie comunità di immigrati che vivono  a Terracina.

Credo che con lo stesso cinismo avresti affrontato questo tema se il candidato si fosse chiamato Antonio Rossi e fosse stato magari un disabile, salvo poi farti un giro per le Parrocchie e tra le varie Associazioni di volontariato pronunciando discorsi pieni di termini quali solidarietà, accoglienza, condivisione. Parole che, pronunciate da te, perdono oggi di valore e risultano offensive verso quelle persone che alla solidarietà, all’accoglienza ed alla condivisione hanno dedicato e dedicano la propria vita.

Si, perché tu sei fatto così, decidi in modo freddo cosa dire e come dirlo pur di lucrare qualche consenso!

Hai insultato e offeso in modo inqualificabile, e solo per ricevere l’applauso della platea, un  Partito, il P.R.I. , e un gruppo di persone che, in altri tempi e in altri momenti, anche piuttosto recenti, non esitavi a definire “valore aggiunto della maggioranza”. Si, quelle stesse persone che tu e i tuoi alleati avete cercato insistentemente negli ultimi mesi per convincerli ad abbandonare il nostro partito per venire con voi.

Ma come! Non eravamo i più onesti di tutti? Non eravamo il famoso valore aggiunto? Non eravamo quelli che “senza di voi non me la sarei cavata”?

Non eravamo noi che hai cercato nelle occasioni elettorali più o meno recenti ( Europee e Provinciali)?

Il tuo razzismo oltre che essere antropologico è nel tuo cuore prima che nella tua testa!

È un razzismo profondo, becero, ideologico, incrostato di vecchiume e pregiudizi; quel razzismo tipico di chi divide il mondo tra chi sta con lui e chi no; quel razzismo che ti fa considerare tutti gli altri solo delle persone da usare per raggiungere i propri obiettivi e massacrare se, per caso, osano ostacolarti.

Vedi Nicola, tu non puoi aver provato un “brivido di indignazione”, perché non ne sei capace. Tu non sei capace di provare alcuna emozione ed alcun sentimento.

Ed è per questo che non ti invito a vergognarti, sarebbe fiato sprecato!

lo mi auguro che l’ elettorato prenda atto del tuo profondo disprezzo per gli altri e del tuo becero razzismo ed il 5 giugno ti consegni definitivamente all’oblio.

 

Il Segretario Provinciale del Pri

Valerio Golfieri

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