Pontinia, sbancamento a Mazzocchio: è gestione illecita di rifiuti. Denunciati in quattro

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Nei giorni scorsi il personale del comando stazione del Corpo forestale di Terracina ha fermato uno sbancamento nell’area industriale di Mazzocchio, ponendo sotto sequestro giudiziario l’escavatore utilizzato, il lotto di terra oggetto dell’intervento ed il camion usato per il trasporto del materiale, nonché  l’area dove questi materiali sono stati  trasportati. L’operazione rientra delle attività di contrasto dei reati ambientali.

In base agli accertamenti dei forestali guidato dall’ispettore superiore Giuseppe Pannone, lo sbancamento di 500 metri cubi di terreno era finalizzato alla realizzazione di un piazzale di 1.000 metri quadrati, mentre il materiale prelevato, terra e rocce da scavo, era destinato ad altre località, in assenza di tracciabilità.

Poiché le terre e rocce da scavo,  in assenza di tracciabilità,  così come prevede la normativa sono classificate come  rifiuti speciali pericolosi, sono stati posti sotto sequestro giudiziario l’escavatore utilizzato per lo sbancamento, il lotto di terreno sbancato ed il camion utilizzato per il trasporto del materiale, nonché  l’area dove questi materiali sono stati  trasportati. I Forestali hanno accertato inoltre che il camion era sprovvisto di assicurazione  e  viaggiava, nonostante di recente fosse stato sottoposto a sequestro da altro organo di polizia. Pertanto è stata ritirata la patente di guida al conducente ed elevata sanzione amministrativa per oltre 2.000 euro per  la violazione al Codice della Strada. Deferito per violazione dei sigilli di un bene sottoposto a sequestro.

Per i reati urbanistici, ambientali,  e per la gestione illecita di rifiuti e le violazioni di sigilli, gli investigatori della forestale hanno denunciato a piede libero quattro persone in concorso.

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