Terracina, Acqualatina elettorale: parte l’esposto di Procaccini. Basile: spiegasse piuttosto il suo rapporto con Rida

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La foto del post "galeotto"

“Millantato credito o voto di scambio”. Viaggia su queste ipotesi l’esposto che l’ex sindaco di Terracina Nicola Procaccini è intenzionato a presentare in Procura a seguito di un post pubblicato da Augusto Basile, oggi candidato alla carica di consigliere comunale di FI per la corsa di Gianluca Corradini in lizza con Nicola Procaccini e gli altri aspiranti primi cittadini. In questi giorni la campagna elettorale si sta facendo durissima, tutti contro tutti, e le vecchie ruggini tra il fratello Procaccini e la sua prima maggioranza tradita dal ribaltone tornano in superficie dirompenti più che mai.

Il post

E’ lunedì 16 maggio, ore 6.45, quando Augusto Basile pubblica sul suo profilo Facebook a corredo di una foto scattata all’interno di un’abitazione quanto segue: “La politica che mi piace. Ieri in località Ceccaccio con il mio amico Giuseppe Addessi (presidente di Acqualatina), persona disponibili e uomo del fare. Mentre gli altri parlano, noi iniziamo a portare l’acqua dopo anni alle tante famiglie del posto”. Firmato: uno di voi, Augusto Andrea Basile con Gianluca Corradini sindaco”.

Nicola Procaccini
Nicola Procaccini

La critica

Apriti cielo. Le parole di Basile sollevano il polverone dell’inopportunità. Procaccini organizza subito una conferenza stampa per annunciare un esposto in Procura e per affermare l’accusa di sempre: “Dietro lo scioglimento anticipato del Consiglio comunale di Terracina, il 6 maggio 2015, è avvenuta per interessi riconducibili al rinnovo delle cariche di Acqualatina”. Ma non basta. Il carico da novanta è nel merito. Gli interventi programmati da Acqualatina – spiegano Procaccini e i suoi – non prevedono gli allacci di Ceccaccio ma solo quelli per la cittadello dello sport a San Martino per 100mila euro. Quindi o si tratta di millantato credito o di voto di scambio.

Augusto Basile
Augusto Basile

La replica

“Sinceramente non capisco tutto questo clamore”. Augusto Basile non ci sta e smentisce, “qualora ce ne fosse ancora bisogno”, che Acqualatina nulla ha a che vedere con la sfiducia a Procaccini e che non è assolutamente vero che Ceccaccio non rientra negli interventi programmati. E circa l’accusa dell’inopportunità sollevata afferma: “Se Procaccini fosse stato ancora sindaco scommetto che avrebbe asfaltato, in questo periodo di campagna elettorale,  tutte le strade dissestate di Terracina. Come fanno tutte le amministrazioni in carica prima del voto”. Ma senza fare il processo alle intenzioni, Basile afferma che molto spesso le esigenze del territorio trovano risposta proprio in campagna elettorale: “Addessi è uomo del fare, e lo ribadisco e ha sempre cercato di porsi al fianco dei cittadini di destra e di sinistra”. “In quanto a Procaccini – attacca Basile – farebbe bene ad andare in Procura e spiegare i rapporti che intercorrono tra lui e la Rida e spiegare ai cittadini come mai c’è una richiesta di risarcimento danni di 10 milioni di euro a carico del Comune da parte della Servizi Industriali e in che termini c’entra la Rida in questa vicenda. Ecco per questo dovrebbe andare in Procura. Lumi sulla gestione dei rifiuti”.

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