Terracina, Di Tommaso sul caso antenne: Procaccini e Corradini non sono stati capaci di aggiornare il piano, ora devono tacere

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Alessandro Di Tommaso

“Sono sconcertato dalle dichiarazioni dell’ex sindaco Nicola Procaccini a proposito dei ripetitori telefonici e della revoca dell’autorizzazione rilasciata alla Vodafone per l’impianto di via Jurmala”. Alessandro Di Tommaso, candidato sindaco di Terracina, critica il concorrente per aver espresso apprezzamento per l’atto commissariale di revoca. “Ci vuole una bella faccia tosta – commenta -. Vorrei ricordare ai cittadini di Terracina che se qualcuno deve tacere sulla questione antenne è proprio lui ed anche il suo ex vice sindaco Gianluca Corradini. Durante la loro amministrazione non sono stati capaci di aggiornare il Piano di riassetto analitico delle emissioni elettromagnetiche, il cosiddetto Praeet. Se oggi le compagnie telefoniche possono mettere le loro antenne un po’ ovunque in città è perché le aree sensibili non sono state inserite nel piano. Quindi se l’antenna Wind è stata posizionata in via dei Donatori di sangue la responsabilità è di entrambi. Il commissario Ocello ha revocato l’autorizzazione per la base radio Vodafone in via Jurmala in attesa della nuova definizione dei canoni. Un atto dovuto per irregolarità formale e per evitare azioni giudiziali che avrebbero visto soccombente il Comune e non certo la Vodafone. E Procaccini che fa? Esprime apprezzamento e sollievo per la revoca. Davvero imbarazzante. Mi giunge notizia che domenica 22 maggio Procaccini sia intenzionato a tenere un comizio sulle antenne. Bene. Spero che si ricordi di dire che quando era sindaco non ha aggiornato il Piano di riassetto analitico delle emissioni elettromagnetiche”.

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