“Cinema Giacomini”, presentato a Latina il libro di Paolo Iannuccelli

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E’ stato presentato ieri, nella sala conferenze del Circolo Cittadino, a Latina,  il libro di Paolo Iannuccelli <Cinema Giacomini, il film arriva dalla Bassa Padana>. Un viaggio, in gran parte autobiografico, nel mondo del cinema di provincia attraverso momenti salienti e spunti di riflessione, durante un lungo periodo che parte dal 1952, anno di inaugurazione di una delle strutture riservate al tempo libero della città di Latina, per iniziativa dell’imprenditore Giovanni Giacomini. Alla presentazione, curata dalla giornalista Luisa Guarino, hanno partecipato molti personaggi che hanno fatto la storia di un locale che per tanto tempo non è stato solo una sala proiezioni ma anche luogo di ritrovo per appuntamenti molto particolari, come gli incontri di boxe. Paolo Iannuccelli ha avuto l’idea di rappresentare gli anni d’oro del cinema di Latina e di altre piccole strutture periferiche, partendo da Correggio, in provincia di Reggio Emilia – il florido paese di nascita – dove ha vissuto sino a 9 anni, per poi trasferirsi nel capoluogo pontino. Un passaggio senza traumi dal nord al centro dell’Italia, con tante soddisfazioni nell’accogliente Latina, posto ameno ed ospitale, subito amato con passione. Un omaggio a un posto che lo ha accolto a braccia aperte, nella vecchia scuola di piazza Dante, arrivando da una terra di epicurei. La pubblicazione presenta  aneddoti, sensazioni legati a film, concerti, rappresentazioni teatrali, comizi, incontri di pugilato, saggi di danza e musica, premiazioni scolastiche, convegni e congressi, tutto all’interno della sala di via Umberto I. “L’intuizione – sostiene l’autore – è nata dalla voglia di far conoscere ai più giovani uno dei simboli di una città negli anni del boom economico, della crescita da brivido. L’idea del libro è nata in un laboratorio di analisi cliniche del centro cittadino, durante una piacevole conversazione tra tre amici di scuola. Si parlava della chiusura del cinema che ha visto passare insieme pomeriggi e serate gran parte dei latinensi e abitanti delle zone limitrofe. I compagni di scuola non si dimenticano mai, sono quelle persone che ritrovi dopo quarant’anni. Si sviluppa un sentimento reciproco di vera amicizia, ricordando i momenti spensierati dell’infanzia e della prima giovinezza. Umberto, Guido e Paolo hanno frequentato sugli stessi banchi le scuole pubbliche. L’insegnamento di Giovanni Giacomini e Laura Ravizza, i proprietari della sala cinematografica, deve essere esempio di laboriosità e successo nel campo imprenditoriale, credendo nel valorizzazione del territorio. L’obiettivo del libro è quello di portare alla conoscenza delle nuove generazioni le vicende e gli eventi di una famiglia che ha segnato pagine importanti in Latina, di fare conoscere episodi poco conosciuti della gente più verace e spontanea, una sorta di amarcord tra battute e momenti di svago genuini”. Il libro <Cinema Giacomini, il film arriva dalla Bassa Padana>  è un progetto relativo alla conoscenza dello sviluppo dell’Emilia e di Latina nel dopoguerra, legato intensamente alla memoria di un cinema e del suo colorito contorno, nella splendida provincia italiana.

 

 

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