Latina, Il fantasma del povero Piero in scena al Centro sociale di via Veneto

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Gli amici del buonumore

Venerdì 27 maggio, alle 17,30, presso il centro sociale di via Veneto a Latina, il gruppo teatrale Gli amici del buonumore, propone la commedia, ad ingresso libero, Il fantasma del povero Piero, di Camillo Vittici: un trio familiare composto da madre figlia e zia, che avendo cercato inutilmente il denaro di una vincita milionaria realizzata da un loro congiunto, deceduto prematuramente e senza lasciare indicazioni al riguardo, organizza una seduta spiritica per chiedere allo spirito del defunto dove ha nascosto la vincita. Durante la seduta spiritica però viene evocato lo spirito sbagliato, che al momento di tornare nell’al di là non ricorda più la strada ed è costretto a rimanere ospite non molto gradito della piccola famiglia. Le tre donne fanno di tutto per rimandare lo spirito indietro, ma solo alla fine con un colpo di scena la questione viene risolta. Lo spettacolo è molto divertente ed il testo è stato adattato alla durata di un’ora per consentirne la rappresentazione a favore degli ospiti del centro sociale. I momenti musicali scelti per l’occasione, inoltre, contribuiscono a creare l’atmosfera giusta, un risultato che è stato raggiunto grazie al lavoro svolto da Patrizia Fernandes, che dopo tanti anni di teatro come attrice si è cimentata con successo nel ruolo di regista alla guida del gruppo Gli amici del buonumore.

Il gruppo teatrale

Gli amici del buonumore è un gruppo teatrale nato quest’anno dall’unione di alcuni amici che prestano la propria opera di volontariato presso il centro sociale di via Veneto, dove hanno scoperto di avere in comune la passione per il teatro. Oltre all’attrice e regista Patrizia Fernandes, il gruppo teatrale è composto da: Gennaro Imparato, Gianfranco Trambaioli, Marisa Sannino, Marisa Sarno e Maria Olga Rovere tutti attori già esperti, ai quali si sono uniti Domenico Izzo e Antonio Coppetta alla loro prima prova. Completano la compagnia Cristiano Ruggiu e Antonio Orelli che hanno curato le musiche.

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