Operazione bellezza, i cittadini di Terracina segnalano i beni culturali da salvare

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Palazzo Braschi a Terracina

Il Governo chiama, i cittadini rispondono. Nel piatto ci sono 150 milioni di euro per il recupero di luoghi pubblici, da ristrutturare  e reinventare, e per progetti culturali da finanziare. Per l’operazione “Bellezza” c’è tempo fino al 31 maggio. Tutti i cittadini potranno segnalare all’indirizzo bellezza@governo.it un luogo o un progetto. Da Terracina arrivano alcune proposte, la prima per Palazzo Braschi.

Un gruppo di cittadini promuove la segnalazione dell’edificio costruito fra il 1787 e il 1795 su ordine di Luigi Braschi Onesti, nipote di Pio VI. Un esempio di architettura neoclassica. Simbolo dell’autorità pontificia domina la città sottostante attraversata dalla magnifica via Appia che unitamente cammina con il nuovo fiume denominato Linea Pia. La solenne benedizione di Pio VI alla città simbolicamente sancisce il completamento dei lavori di prosciugamento della palude e la fondazione del nuovo Borgo, nato dal volere e potere del Papa come figura indispensabile della grandiosa opera di bonifica, è ultimato nelle sue strutture urbanistiche principali.

“Connesso storicamente al nuovo Museo del Palazzo della Bonifica Pontina – scrivono i cittadini promotori dell’iniziativa -, Palazzo Braschi si presta strutturalmente ad ospitare oltre a mostre temporanee di arte contemporanea, laboratori di ricerca e tutte quelle attività specifiche riguardanti l’arte in senso totale; connessioni con il mondo universitario e Accademie di Belle Arti, oltre a visite del Palazzo stesso che vede ancora conservati nei suo soffitti dei bellissimi affreschi. L’idea è quella di Promuovere e quindi Valorizzare l’edificio, tenendolo parte attiva del Centro Storico Alto di Terracina”.

Il professor Carmelo Palella ha già lanciato la sua proposta, segnalando la chiesa dell’Annunziata. Il professore chiede di condividere sulle pagine Facebook il suo appello e di fare copia ed incolla del testo già predisposto inviando una mail a bellezza@governo.it.

L’auspicio è quello di far convergere le segnalazioni in un’unica proposta, in modo da non far disperdere la possibilità di accesso ai fondi disponibili.

La chiesa dell'Annunziata
La chiesa dell’Annunziata

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