Pontinia, Torelli pragmatico su piscina ed ex Hilme

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Paolo Torelli

Stop al degrado dell’ex Hilme: facciamone un mercato di prodotti agricoli a chilometro zero. Piscina comunale? Realizziamola in via Aldo Moro. Paolo Torelli, candidato sindaco di Pontinia con la lista “Il Girasole” mostra idee chiare sui progetti da realizzare per la sua cittadina.

“Pontinia – spiega – è un Comune agricolo che è nato e si è sviluppato sulla qualità dei prodotti, la loro lavorazione e la commercializzazione. Il comparto è in crisi e deve sopportare la concorrenza sleale ed impari dovuta all’Unione Europea ed alla globalizzazione. Ma un Comune, invece di restare passivo, può creare alcuni strumenti o servizi per l’agricoltura e gli imprenditori agricoli. In Viale Italia, il Comune acquistò per oltre 500mila euro un capannone del vecchio complesso Hilme. Sono anni che giace nella più totale incuria ed insicurezza. Sul modello del ‘Mercado de San Miguel’ di Madrid, o di mercati nel leccese, al sud Italia, vogliamo riconvertire questo immobile in un mercato rionale giornaliero a km zero. Da un lato, i nostri agricoltori venderanno direttamente i propri prodotti, senza più passare per la grande distribuzione che li penalizza economicamente. Dall’altro, i consumatori compreranno ad un prezzo migliore i prodotti della nostra terra, freschi e di qualità. In questo contesto ogni azienda avrà il proprio spazio per vendere i propri prodotti freschi, semilavorati o cucinati, organizzare aperitivi, servendosi anche di personale e creando quindi posti di lavoro. Ogni domenica si potranno organizzare eventi a tema, esaltando a turno i vari prodotti freschi, lavorati o piatti tipici locali, creando anche i presupposti del cosiddetto turismo enogastronomico. Vincerebbero tutti i cittadini, l’intero ‘Sistema Pontinia’: produttori, trasformatori, consumatori. Cambiare è possibile”.

Per il candidato sindaco della lista “Il Girasole” una cittadina di 15.000 abitanti non può non avere una piscina in centro. “È un progetto sbandierato da anni, ma mai realizzato, neanche progettato – attacca il giovane aspirante sindaco -. La piscina è fondamentale per i bambini, gli anziani, l’agonismo e le riabilitazioni post trauma. Le ristrettezze economiche del Comune fanno si che non si possa realizzare se non ricorrendo a due vie facilmente praticabili: accedere ad un mutuo del Credito Sportivo; coinvolgere i privati o un’associazione natatoria per la realizzazione in compartecipazione e successiva gestione. Nel primo caso – spiega Torelli – si accenderebbe un mutuo con tassi agevolati presso la banca pubblica del Coni, il Credito Sportivo di Roma, che ha come unico scopo quello di finanziare progetti pubblici sportivi. Nel secondo caso si emanerebbe un bando pubblico per la ricerca del soggetto giuridico privato col quale avviare la collaborazione economica e tecnica per la realizzazione e la gestione. Il terreno dove sorgerà è quello in via Aldo Moro accanto il palazzetto dello sport; già servito da strada, illuminazione e fognature”. “Finora – conclude – è mancata la volontà politica, basta con le false promesse. È ora di passare ai fatti. Solo noi, con tutti i candidati al consiglio completamente nuovi, possiamo farlo”.

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