Terracina, finanziamenti per ristoratori con le Botteghe di Mestiere. Zomparelli: sarà il nostro modello

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Danilo Zomparelli

Sette ristoranti di Terracina hanno fatto sistema con Europe Center e molto probabilmente potranno accedere ai benefici di Botteghe di Mestiere, il bando promosso dal Ministero del Lavoro per sostenere e valorizzare le aziende dei principali comparti del “made in Italy” e per offrire ai giovani interessanti opportunità di apprendistato ed occupazione. La notizia arriva da Danilo Zomparelli, candidato alla carica di consigliere comunale nella lista Fratelli d’Italia per Nicola Procaccini sindaco che aggiunge: cinquantamila euro come ricaduta economica sul territorio e dieci tirocini di lavoro sono i numeri del progetto, che nella graduatoria provvisoria si è classificato al secondo posto nel Lazio con ottime possibilità di essere finanziato.

“Questo caso rappresenta il modello operativo su cui vorremmo fondare le politiche del lavoro della futura amministrazione. – spiega Danilo Zomparelli, candidato al Consiglio comunale con Nicola Procaccini sindaco – I professionisti dello Europe Center sono gli stessi che hanno operato per qualche mese presso La Casa del Lavoro e dell’Impresa, mettendo le proprie competenze al servizio dell’intera cittadinanza. Sono stati loro a cogliere l’opportunità di finanziamento, a contattare gli imprenditori della ristorazione che avevano richiesto informazioni e orientamento in tal senso e a redigere il progetto in maniera encomiabile. Terracina è una città ricca di tesori naturali, artistici e archeologici diffusi su tutto il territorio, abbiamo un grande patrimonio culturale ed enogastronomico, abbiamo tradizioni e prodotti speciali e ci sono tantissimi giovani che hanno studiato e si sono formati a dovere e che hanno anche ottime idee imprenditoriali. L’obiettivo che ci prefiggiamo – continua Zomparelli – è costruire un canale che metta in comunicazione la città con le centinaia di misure, bandi e iniziative che le consentirebbero di finanziare il suo sviluppo e che molto spesso vengono da fuori: Comunità Europea, Ministero del Lavoro, Regione e enti extraterritoriali. Essere sempre aggiornati in merito, saper scrivere i progetti e fare bene le pratiche è fondamentale. Così come è essenziale costruire luoghi, mezzi e occasioni di confronto tra lavoratori e Comune, affinché i primi possano manifestare bisogni, esigenze e richieste e il Comune riesca a offrire tutte le informazioni e il supporto concreto per soddisfarle”.

 

 

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