Latina al voto, lo spot di Manuela Arcuri per il fratello (ma non chiedetele degli scempi)

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Tutto sembrava tranne che la presentazione di un candidato al consiglio comunale di Latina. Ed era questo l’obiettivo che Alessandro Calvi, candidato sindaco di Forza Italia, voleva effettivamente raggiungere con la cerimonia di questa sera all’Hotel Europa per “benedire” la corsa – tra i suoi – di Marco Arcuri, project manager di alto profilo, ma soprattutto fratello di Manuelona nostra, l’attrice di Latina diventata una star delle fiction televisive e simbolo (bellissimo, va detto) del capoluogo pontino insieme ovviamente a Tiziano Ferro, che il suo amore per Latina lo canta da sempre.

E la scena oggi è stata proprio tutta per Manuela Arcuri, almeno fin quando le domande da parte dei cronisti sono rimaste morbide (quasi tutte, per la verità). “Latina la porto nel cuore quando vado via, ma torno spesso qui, anche se voi non mi vedete. Perché qui c’è la mia casa, qui ci sono i miei affetti e i miei ricordi. E poi Latina è una città ricca di risorse,  ancora a misura d’uomo, abbiamo tante cose da poter valorizzare, ci sono il mare, il lago e le montagne qui vicino. “. Anche sui problemi della città se l’è cavata bene. “Sono stati anni difficili e qui c’è da mettere le mani su tante cose. Ma io conosco Alessandro Calvi, è bravo, può cambiare le cose insieme a mio fratello Marco. Non è un politico di professione ma è un manager capace e questa città ne ha proprio bisogno”. Quando però le fanno notare che sta promuovendo quella parte politica che è stata al governo della città negli ultimi venti anni e che negli ultimi cinque ha fatto cadere due volte l’amministrazione comunale, è calato il gelo in sala e Manuela s’è inceppata. Tra tanti scempi, c’è qualcosa in particolare che l’ha fatta indignare? “E’ vero che sono residente qui e seguo le cose di Latina, ma tanti particolari mi sfuggono,  sono temi un po’ troppo tecnici e forse è più opportuno che risponda il candidato sindaco”. Chiaro, oggi s’era venuti tutti per parlare d’altro. E allora molto meglio quando un altro cronista le ha chiesto cosa fosse disposta a mettere a disposizione della sua città. “Certamente la mia immagine, credo sia il modo giusto di contribuire in qualche modo alla crescita della mia Latina”.

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