Coletta lancia la sfida a Calandrini: “Quando i cittadini si indignano diventano una forza”

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Damiano Coletta, candidato sindaco a Latina

“E’ un risultato storico per la città di Latina, però non del tutto inatteso perché speravamo che accadesse e pian piano abbiamo cominciato a crederci”. Damiano Coletta gongola sotto il porticato di piazza del Popolo, il suo movimento civico ha travolto la speranza Dem e si è conquistato a furor di popolo il diritto al ballottaggio contro Calandrini, tra quindi giorni. “E’ stata premiata la nostra idea di fare politica – dice il candidato sindaco -, la nostra campagna elettorale tra la gente, negli ultimi venti giorni il rapporto con i cittadini è diventato sempre più fitto, abbiamo saputo interpretare bene la voglia di cambiamento che arrivata dalla città, non solo in termini di idee ma soprattutto di uomini”.

IL SOSTEGNO PD AL BALLOTTAGGIO Forte ha già annunciato che sosterrà Lbc. Così tanti altri candidati democratici. E’ già tempo di accordi. “La sfida del ballottaggio è come una finale e le finali non vanno giocate ma vanno vinte – prosegue Coletta, storico calciatore del Latina -. Da stasera ci concentreremo su questo, ma in forma collegiale perché lo prevede lo statuto del nostro movimento. Giovedì abbiamo una riunione e decideremo il da farsi insieme a tutti gli iscritti. Latina è pronta per il cambiamento forse anche per una serie di condizioni che si sono verificate, per il forte degrado, estetico e morale in cui siamo ridotti. Quando i cittadini si indignano poi diventano una forza, una forza difficile da contrastare”

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