Sparatoria sul lungomare del Circeo, altri tre arresti

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Ieri pomeriggio gli agenti della Squadra Mobile della Questura e del Commissariato di Polizia Terracina hanno dato esecuzione a tre misure cautelari (una in carcere e due ai domiciliari) a carico di altrettanti indagati nell’ambito dell’indagine per duplice tentato omicidio commesso il 6 marzo 2016 a San Felice Circeo per il quale si trova già agli arresti Alessandro Zof, giovane di Latina.

I tre indagati colpiti da nuove ordinanze cautelari sono accusati a vario titolo dei reati di favoreggiamento e concorso in detenzione e porto in luogo pubblico di arma da sparo. Nei guai sono finiti: Lello Gallo, 46enne nativo di Cagliari, per il quale il Gip ha disposto il carcere, Emanuele Scaglione, 26enne di Aprilia e Paolo Martino, 33enne di Napoli, finiti ai domiciliari. Gli investigatori della Polizia di Stato hanno raccolto elementi utili in ordine alle complicità che hanno ruotato intorno a Zof, accusato dell’efferato delitto, e per le quali sono state sciolte le riserve dell’autorità giudiziaria. Il Gip di Latina, infatti, ha disposto un’ulteriore ordinanza applicativa di misura cautelare richiesta dal Pm Gregorio Capasso, titolare dell’inchiesta le cui indagini sono state svolte dalla Squadra Mobile.

Gallo, finito nel carcere di Latina, è accusato di concorso nella detenzione e porto in luogo pubblico della pistola utilizzata per l’agguato, gli altri due di due di favoreggiamento. I tre, a seguito di riservati ed accurati appostamenti, sono stati rintracciati dal personale della Squadra Mobile e del Commissariato di Terracina in Latina; i primi due presso i propri domicili, mentre il terzo, napoletano, presso un ristorante del capoluogo pontino, nella zona del Lido.

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