Latina, pestato e abbandonato tra le dune: arrestato uno degli aggressori di Franco Mengoni

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Una delle immagini del sistema di videosorveglianza che hanno portato ad identificare il presunto aggressore

A distanza di quasi un anno dall’aggressione avvenuta sul lungomare di Latina ai danni di un 44enne del luogo, Franco Mengoni, i carabinieri del Norm di Latina in collaborazione con i colleghi della stazione di Borgo Sabotino e di Anzio hanno dato esecuzione ad una misura di custodia cautelare ai domiciliari emessa dal Gip di Latina nei confronti di un giovane di 26 anni, F.B. le sue iniziali, residente nella cittadina rivierasca romana.  La vittima riportò delle ferite gravissime: per lungo tempo fu ricoverato nel reparto di terapia intensiva del Goretti,  lottando tra la vita e la morte.

Era il 14 giugno 2015 quando fu ritrovato sul ciglio della strada dai carabinieri i quali chiesero l’immediato intervento del servizio 118. Le indagini subito avviate dai militari del Nucleo operativo e radiomobile consentirono di ricostruire meglio l’accaduto. Il 44enne, in stato di ebbrezza, si era recato presso la discoteca Cancun per cercare la figlia, ma all’esterno del locale fu accerchiato, malmenato, colpito a pugni e poi gettato in mezzo alla duna. Soltanto al mattino riuscì a stento a raggiungere la strada.

Determinanti, ai fini delle indagini, sono state le immagini di videosorveglianza. Il pm titolare dell’inchiesta ha così chiesto ed ottenuto la misura cautelare per il ragazzo di Anzio, ritenuto responsabile dell’aggressione.   Sono al vaglio della magistratura le posizioni di altri indagati che a vario titolo, presenti sul luogo del reato, oltre ad aver materialmente trascinato la vittima tra le dune hanno ostacolato le indagini fornendo dichiarazioni mendaci, imprecise e reticenti.

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