Aprilia, stretta degli inquirenti sul movente dell’omicidio. L’addio a Rosa nella chiesa di Campoverde

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rosa grossiProseguono senza sosta, le indagini dei carabinieri del Nucleo Investigativo dei Comando Provinciale e dei colleghi del Reparto Territoriale di Aprilia, sulle tracce dell’assassino di Rosa Grossi, la donna di 87 anni residenti al civico 21 di via Selciatella, aggredita brutalmente in casa nella notte tra giovedì e venerdì e morta in ospedale dopo 12 ore di agonia. L’autopsia sul cadavere dell’anziana, eseguita dal Professor Silvestro Mauriello, avrebbe rivelato che a uccidere la donna sarebbero stati colpi inferti a mani nude e non con un bastone, come ipotizzato nelle prime ore. Colpi violentissimi, quelli che hanno raggiunto l’anziana alla volto, alla testa e all’addome, procurandogli fratture, lesioni e contusioni tali da portarla alla morte. Il nuovo sopralluogo in casa della vittima, effettuato ieri mattina dagli uomini del Ris di Roma, è servito non solo a raccogliere altre prove, ma anche ad analizzare le possibili vie di accesso e di fuga degli aggressori. Gli inquirenti stanno cercando di capire se la porta di casa fosse chiusa dall’interno e se l’assassino di Rosa possa essere entrato dalla finestra della cucina, ritrovata con il vetro in frantumi. L’ipotesi principale su cui sembrano concentrarsi le indagini dei militari al momento sembrerebbe essere quella della rapina finita male. Una rapina condotta con inusuale violenza, ai danni di una donna che viveva in una abitazione modesta e viveva sola con una piccola pensione. Del resto, secondo i primi riscontri, non mancava nulla all’appello. Gli investigatori non stanno tralasciando alcuna pista, neanche quella della lite esplosa per motivi personali. A rivelare qualche elemento utile alle indagini saranno forse i filmati delle telecamere di videosorveglianza installate presso la vicina autofficina. Intanto nelle prossime ore gli inquirenti riascolteranno il figlio della donna e i vicini di casa. Dalla loro testimonianza potrebbero emergere dettagli importanti.

Un delitto che ha sconvolto l’intera comunità, stretta attorno al dolore dei famigliari della vittima. Dopo l’autopsia la salma è stata restituita ai famigliari. Nella camera ardente allestita presso l’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, è un susseguirsi di visite da parte dei parenti e dei conoscenti di Rosa. I funerali si terranno domani pomeriggio alle 15.30 presso la chiesa San Pietro In Formis di Campoverde.

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