Aprilia, riscossione coattiva: gara da rifare

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Il Comune di Aprilia sconfitto in tribunale. Il Consiglio di Stato, con la sentenza depositata il 13 giugno scorso, dà ragione all’Andreani Tributi, la ditta che davanti al tribunale amministrativo aveva impugnato l’esito della gara d’appalto da 33 milioni di euro vinta dalla Ica Tributi, che per conto dell’ente di piazza Roma avrebbe dovuto occuparsi della riscossione coattiva delle entrate tributarie ed extratributrie. Il Consiglio di Stato ha di fatto concordato con la decisione del Tar, di annullare l’aggiudicazione dell’appalto accogliendo il ricorso della ricorrente Andreani Tributi, che aveva contestato l’anomalia commessa dal Comune di Aprilia di aver nominato nella commissione giudicatrice un commissario esterno, il capo di gabinetto del Comune di Ariccia, per presunte carenze nella pianta organica. Carenze che invece il tribunale amministrativo non ha riscontrato, sottolineando che il Comune di Aprilia avrebbe potuto avvalersi di 7 dirigenti, 9 responsabili di posizioni amministrative e ben 23 funzionari operanti negli altri settori. Un vizio formale che è costato l’annullamento della gara.

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