Due suore missionarie muoiono in Guinea Bissau, il dolore di Cisterna e Sonnino

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Suor Romana Sacchetti

“La loro grande testimonianza di fede farà restare un segno indelebile nei cuori di tutti noi che le abbiamo conosciute, per il lavoro umile e quotidiano nel voler costruire la pace”. Il sindaco di Cisterna e presidente della Provincia di Latina, Eleonora Della Penna, commenta così la notizia rimbalzata dalla Guinea Bissau della morte, in un incidente stradale, di due missionarie impegnate in un progetto in cui è attivamente impegnata una onlus di Cisterna, “Oltre i confini”, che in Africa gestisce una importante campagna di adozioni a distanza. Le vittime sono suor Romana Sacchetti, originaria di Sonnino, e suor Esperia Sulis, entrambe di 77 anni e appartenenti alla congregazione delle Suore Adoratrici del Sangue di Cristo. Con loro c’erano una terza religiosa, alla guida del veicolo, e sei ragazze. Tutte dirette a un’ordinazione sacerdotale.

Sia suor Romana che suor Esperia erano molto conosciute a Cisterna dove tornavano appena potevano per coinvolgere volontari e riferire sulle attività portate avanti in Guinea Bissau attraverso l’associazione “Oltre i confini onlus”. A Cisterna Suor Esperia aveva insegnato molti anni fa e insieme a suor Romana gestiva anche una scuola primaria e dell’infanzia. Suor Romana era infermiera ed ostetrica, suor Esperia era invece direttrice della scuola elementare e media di Bula, in Guinea Bissau.

 IL CORDOGLIO DI CISTERNA «Con loro abbiamo condiviso momenti meravigliosi in terra di missione e grandi progetti per un futuro più vivibile per tutti – hanno scritto in un messaggio i responsabili dell’associazione di volontariato -. Esperia e Romana hanno sempre messo la propria vita al servizio dei più poveri, e con rispetto e amore li hanno fatti sentire al centro del mondo… Angeli sulla terra ed ora angeli nel cielo».

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