Latina, l’Anfiteatro presenta gli spettacoli di fine corso: dalla favola al tributo a Ettore Scola

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A partire da mercoledì 29 giugno la scuola d’arte di Latina l’Anfiteatro mette in scena lo spettacolo per chiusura dell’anno con la performance di tutti gli allievi dei corsi di canto, che si esibiranno, insieme ad alcuni corsi di danza, in un excursus negli oltre 20 anni di musical della scuola di viale Kennedy, una serata magica in grado di guidare lo spettatore nelle atmosfere fantastiche de Il Re Leone a quelle più noir di Chicago e We Will Rock you, dal  realismo del Re Sole e de I 10 comandamenti, all’incanto di West Side Story e Notre Dame de Paris.

Dalla favola al tributo a Ettore Scola

Dal 30 giugno al 4 luglio, inoltre, la scuola di viale Kennedy presenta gli spettacoli dei laboratori teatrali: all’auditorium del liceo Classico 5 pièce che spaziano dalla favola al tributo a Ettore Scola, in scena anche l’opera inedita scritta e diretta da Marco Lungo “Il nastro di Afrodite”. Dopo il successo del musical ispirato al romanzo di Victor Hugo “I Miserabili”, che ha coinvolto oltre 3.500 spettatori al Teatro Tendastrisce di Roma lo scorso 5 giugno, la Scuola d’Arte L’Anfiteatro di Danilo De Paola e Valeria Vallone, con la direzione artistica di Luca Velletri, presenta una settimana interamente dedicata ai saggi di fine corso delle singole discipline di studio.

Sul palco bambini e professionisti

Giovedì 30 giugno, alle 20.15, andrà in scena lo spettacolo dei bambini dai 6 agli 11 anni tenuto da Simona Serino, che vivranno il “Meraviglioso mondo di Alice” e lo renderanno ancora più incantevole perché i 19 piccoli attori non mancheranno di ironia e tanta simpatia. Venerdì 1° luglio sarà invece interamente dedicato ai corsi professionali tenuti Marco Lungo, che con doppio spettacolo, alle 18 e alle 21, porta in scena come debutto assoluto il suo inedito “Il Nastro di Afrodite”, un lavoro scritto 20 anni fa e da lui stesso diretto e allestito, rimasto nel cassetto in attesa del giusto gruppo di attori e della necessaria maturità, per il quale gli organizzatori consigliano la visione ai maggiori di 14 anni. Sabato 2 luglio poi toccherà alle allieve del corso avanzato di Marina Provenzano, che hanno lavorato sul personaggio e sull’interpretazione, alle ore 21 saranno coinvolte in un singolare “Speed date”, una serata speciale organizzata per incontrare…chissà, l’anima gemella! I monologhi sono tratti da autori famosi, tra i quali Lorca, Checov, Giraudoux, Goldoni e Benni. Domenica 3 luglio si riparte ancora con il corso dei più piccoli della Provenzano, allievi dai 12 ai 16 anni, che alle 17,30 daranno vita a marionette che si trasformano in veri personaggi ne “Il vestito nuovo dell’imperatore”, la favola di Andersen, per ricordare l’importante lezione di vita di dire sempre la verità. Alle 21 il palco dell’Auditorium sarà invece calcato dal gruppo dei Magnattori, 14 allievi over 35 frequentanti il corso Senior, tenuto da Simona Serino, che renderanno omaggio al grande cineasta Ettore Scola, portando una riduzione teatrale della stessa Serino, del film “La cena”, uno spaccato di vite comuni che si alternano in un ristorante, Il Poeta, nel quale non mancheranno ulteriori citazioni di altre famose pellicole. Lunedì 4, infine, si concluderà con i corsi intermedi di Marco Lungo, anche in questo caso con doppio spettacolo alle 18 e alle 21, che interpreteranno diversi monologhi in “Ambarabà”.  All’interno di una pausa luminosa, in una stazione metropolitana, 8 persone che non si conoscono aspettano il prossimo convoglio, apparentemente aspettano soltanto.

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