Terracina, Legambiente ospite di “Ecosuoni sulla Francigena”: ambiente e legalità con Antonio Pergolizzi

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La rassegna Ecosuoni sulla Francigena 2016, giunta alla 6^ edizione e parte del Festival Europeo della Francigena è uno degli eventi culturali e musicali più importanti della provincia di Latina, organizzato e coordinato dal Consorzio Turistico Terracina d’amare e dall’Associazione Culturale Canto di Eea, e propone concerti di musica classica, jazz, etnica e contemporanea, preceduti sempre da brevi incontri e dialoghi sulle principali questioni ambientali e sui percorsi artistici e naturalistici del territorio, insieme a visite guidate e trekking sui sentieri della Via Francigena, e degustazioni di prodotti tipici del territorio.

Venerdì 22 luglio alle ore 20.45 a Terracina, il Coordinatore dell’Osservatorio Nazionale Ambiente e Legalità di Legambiente, Antonio Pergolizzi, terrà un importante seminario nello scenario della Rava di San Domenico, presso Camposorian. Durante “Agromafie: un business ghiotto, dal campo al piatto” si parlerà della filiera agroalimentare, quella dentro cui si riscontra il maggior numero di infrazioni a opera della criminalità ambientale, dalle truffe per ottenere finanziamenti pubblici, alla piaga sociale del caporalato che sfrutta la manodopera in nero, al trasporto della merce, fino alla vendita dei prodotti sui banchi dei supermercati e al business legato alla ristorazione, passando per la gestione monopolistica di alcuni mercati ortofrutticoli operata dai clan camorristici e mafiosi nel sud e nel centro Italia, come dimostrato nel 2015 dalla maxi-operazione della Dia in Campania, Lazio e Sicilia.

L’Osservatorio Nazionale Ambiente e Legalità di Legambiente redige ogni anno Ecomafia, il Rapporto annuale che raccoglie le storie e i numeri della criminalità ambientale. Il 5 luglio scorso a Roma è stato infatti presentato, presso la Sala Koch di Palazzo Madama, alla presenza del Presidente del Senato e autorevoli esponenti politici, a cura dell’Osservatorio, il Rapporto Ecomafia 2016, che riporta un business dell’ecomafia, per fortuna in calo rispetto all’anno scorso, di ben 19,1 miliardi di euro, con 27.745 reati ambientali accertati, 188 arresti, 24.623 persone denunciate e 7.055 sequestri, 18mila immobili costruiti illegalmente, 47,5 milioni di tonnellate di rifiuti finiti sotto i sigilli, 20.706 reati accertati e 4.214 sequestri nel settore agro-alimentare per un valore complessivo dei sequestri di 586 milioni di euro. Il numero più alto di infrazioni penali è stato riscontrato tra i prodotti ittici con ben 6.299 illegalità accertate. La Campania in testa alla classifica regionale degli illeciti, ma il Lazio è sempre la prima regione del centro Italia mentre la Liguria è la prima del Nord.

Il Circolo Legambiente di Terracina “Pisco Montano”, fondato e presieduto da Anna Giannetti, presenterà le azioni legali in corso come il ricorso al TAR contro la autorizzazione della Regione Lazio per un mega-impianto di mitilicoltura nei pressi di un Sito marino di Importanza Comunitaria (SIC), curato proprio dal Centro di Azione Giuridica – CEAG di Legambiente Lazio e che sta proseguendo con altre iniziative sul contrasto alle manomissioni della costa e delle spiagge, la prevenzione dell’abbandono illegale dei rifiuti sulle coste, il contrasto all’inquinamento anche attraverso la recente istituzione di un ufficio territoriale per la raccolta organizzata delle segnalazioni e denunce in coerenza con il sistema nazionale dell’Osservatorio, e introdurrà la nuova referente legale locale e coordinatrice dell’ufficio territoriale per il Circolo di Terracina, Avv. Paola Proietti, Dottore di Ricerca in Diritto Penale ed esperta di “Reati in materia ambientale” presso la cattedra di Diritto Penale della facoltà di Giurisprudenza dell’ Università di Roma Tor Vergata, che opererà su tutto il territorio di Terracina in stretto coordinamento con l’Osservatorio Nazionale e il Centro di Azione Giuridica – CEAG di Legambiente Lazio.

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