Pontinia, festa di Sant’Anna. Belli: un’altra occasione persa

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La chiesa di Pontinia dedicata a Sant'Anna

Si avvicina la festa della santa patrona di Pontinia ed è già polemica. A sollevarla l’ex consigliere comunale Giuseppe Belli, portavoce dell’associazione Pontinia a chi ama Pontinia, che parla di occasione persa. Belli fa riferimento al fatto che le bancarelle sono state autorizzate solo per due giorni, il 25 e il 26 agosto, praticamente per la vigilia e il giorno di ricorrenza della festa in onore di Sant’Anna.

“La domanda che in molti si sono posti e che meriterebbe di risposta è – afferma Belli per conto dell’associazione –: perché non sono state concesse le autorizzazioni anche per sabato 23 e domenica 24 luglio? Una risposta immediata potrebbe essere ‘per incapacità’. Gli ambulanti, una volta ottenute le autorizzazioni, avrebbero pagato sia l’occupazione del suolo pubblico ed anche una parte per lo smaltimento dei rifiuti. Anche le attività di Pontinia, a loro volta, avrebbero fatto richiesta di occupazione di suolo pubblico ed altro: si sarebbe data la possibilità di lavorare e dare lavoro occasionale a molti giovani. Il Comune, con quanto incassato, avrebbe coperto le spese sia per il corpo dei vigili urbani, sia per la società Trasco addetta alle pulizie dalla città dopo le feste, e forse sarebbero rimasti dei soldi in cassa”.

La polemica di Belli si sposta poi sulle giostre. “Anche quest’anno – dice il portavoce di Pontinia a chi ama Pontinia – si era riproposto il problema di dove piazzare le giostre, e guarda caso si è risolto facendole montare nel terreno del privato da sempre in causa con il Comune. Ora la domanda è: cosa è cambiato dagli scorsi anni ad oggi per cui le giostre sono all’interno di detto terreno?. Rimane il fatto che bisogna individuare una zona dove una volta fatta la scelta rimanga per sempre, ma comunque se davanti a delle piccole scelte come gestire una festa questa nuova vecchia amministrazione va in crisi, come reagirà il nuovo sindaco e la sua maggioranza, davanti all’arrivo in zona industriale di aziende non troppo salubri, e alla ricerca di un sviluppo reale legato alle eccellenze del nostro territorio? Ancora ferme le incompiute della nuova piazza dell’ottantesimo e la famosa isola ecologica, ma per questo ed altro c’è ancora tempo. Il pensiero ora è per l’arrivo imminente delle tante sospirate ferie, noi dell’associazione Pontinia a chi Ama Pontinia – conclude il portavoce -, saremo attenti e vigili per il bene del nostro paese”.

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