Terracina Jazz Fest, al via la terza edizione tra improvvisazione, dinamismo e sperimentazioni

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Il Terracina Jazz Fest torna con la sua terza edizione dal 27 al 30 luglio, con quattro appuntamenti imperdibili nei suggestivi scenari offerti da Piazza Porta Nova e Piazza Santa Domitilla, nel centro storico alto della città.

L’idea di Massimo Iudicone, ideatore e direttore artistico dell’evento, appassionato di jazz e fondatore dell’etichetta indipendente Rudi Records, è di proporre al pubblico progetti caratterizzati da una forte autenticità musicale, in grado di spaziare ben oltre i confini del jazz più classico e conosciuto. Il risultato è una manifestazione che rappresenta per il territorio un’assoluta novità e che quest’anno si presenta con due grandi traguardi che portano il festival terracinese sempre di più al centro della scena nazionale: l’associazione organizzatrice del festival è stata riconosciuta dal Ministero dei Beni Culturali come ente avente diritto, per meriti culturali, alla destinazione del 2×1000 dei contribuenti e poi, l’adesione del TJFest alla Rete Nazione dei Festival jazz (I-Jazz).

Si comincia mercoledì 27 luglio, alle 22.30, quando sul palco allestito in Piazza Porta Nova si esibirà il Manlio Maresca Quintet. Maresca, autentico folletto della chitarra elettrica, che vanta un percorso musicale ormai decennale, costellato di eccellenti e prestigiose collaborazioni (tra le quali l’Orchestra Operaia di Massimo Nunzi, recentemente apparsa sul palco del 1° maggio di Roma) presenterà Manual for Errors, il nuovo progetto fatto di trame sonore che considerano l’inesattezza musicale fonte di imprevedibili cambi di scena e che vede la tradizione manipolata fino a raggiungere il margine d’errore che consente ai musicisti di trovarsi a proprio agio in una realtà completamente”sbagliata”. Maresca sarà accompagnato da Daniele Tittarelli sax alto, Francesco Lento tromba, Edmondo Cicchetti contrabbasso e Enrico Morello alla batteria.

Si prosegue poi giovedì 28 luglio, sempre alle 22.30 ma questa volta in Piazza Santa Domitilla, con il Diodati Vignato Tessier trio. Un inedito trio italo-francese che per la prima volta si esibirà proprio sul palco del TJFest per presentare brani di nuova composizione di Vignato e Diodati, dove ritmi obliqui, melodie angolari e libera improvvisazione si fondono con un’energia dirompente. (Filippo Vignato trombone, Francesco Diodati chitarra, Ariel Tessier batteria)

Il 29 luglio, in Piazza Santa Domitilla, è la volta invece del Francesco Ponticelli trio (Dan Kinzelman sax tenore, Francesco Ponticelli contrabbasso, Enrico Zanisi pianoforte). Progetto in cui gli elementi acustici e formali del jazz vengono presi e adattati per la ricerca di un suono originale di gruppo, attraverso la fusione di scrittura e improvvisazione, in cui elementi dell’una e dell’altra si fondono continuamente.

Chiude la terza edizione del TJFest, sabato 30 luglio, in Piazza Porta Nova il trio Satta Bellatalla Altamura. Il trio ideato da Bellatalla (ricordiamo le sue frequentazioni con l’ambiente legato alla musica improvvisata di matrice anglo-sudafricana che scaturisce da formazioni storiche quali i ”Brotherwood of Breath” di Chris McGregor e ”Ninesense” di Elton Dean, e le sue collaborazioni con Trevor Watts, Mike Osborne, Paul Rogers, Louis Moholo e tanti altri) è formato da musicisti di grande esperienza, che hanno sicuramente contribuito a scrivere la storia di questa musica. Sandro Satta, uno dei migliori altisti italiani, vanta collaborazioni con nomi del calibro di Antonello Salis, Lester Bowie, Don Cherry e Don Moye.

Anche quest’anno il festival proporrà un itinerario del gusto. Un circuito di ristoranti selezionati di Terracina si è organizzato per trasformare l’iniziativa culturale in un momento per promuovere la propria arte culinaria. L’iniziativa, “In Musica con Gusto”, servirà ad accogliere turisti e avventori del festival musicale dedicando loro menù speciali all’insegna del buon gusto! Accompagnerà il festival il contest fotografico “tjfest16”. Il concorso si svolgerà sui maggiori social (Facebook, Twitter e Instagram) e tutte le foto dei partecipanti confluiranno in un libro che verrà donato alla Biblioteca Comunale “A. Olivetti” di Terracina.

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