San Felice Circeo, “Autoridamare”: appuntamento con la narrativa alla Torre Templare

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Nel centro storico di San Felice Circeo, domenica 7 agosto ore 19.30, ‘Autoridamare’ presenta un fitto calendario di incontri con gli scrittori, big ed emergenti, attraverso il format del talk show salottiero. I libri che verranno presentati sono ‘Dinosauri’ (Baldini e Castoldi) di Giorgio Specioso, nato a Roma nel ’72 ma latinense, e ‘Biscotto’ di Emilio Andreoli.

“Dinosauri” ha ottenuto lusinghieri successi in tema di critica e vendita. Il primo Grande Evento Nebbioso ha aperto un varco temporale sugli anni Settanta: le strade sono invase da paccottiglia colorata e vecchia ferraglia. Qualcuno ne ride, altri ne fanno un’ossessione. Cosa è accaduto? Due anni dopo, un secondo Grande Evento Nebbioso chiuderà l’innocuo buco temporale sugli anni Settanta per aprirne uno drammatico sulla Preistoria: enormi bestie estinte da milioni di anni avanzano inarrestabili. Eppure sono in molti a fingere che nulla stia accadendo, e fra questi Beniamino Bosco, il quarantacinquenne protagonista del romanzo. Beniamino abita una città senza nome, lotta per una promozione in un ufficio di colleghi-rivali, è marito e padre distratto. I suoi unici meriti sono cercare un rapporto con il figlio che non gli parla e fare terapia di coppia per salvare il matrimonio. Quando il bollettino radiofonico lo informa che la minaccia preistorica è alle porte della città finalmente prende coscienza di sé, della sua famiglia e del pericolo. Forse c’è ancora una possibilità di salvezza: lo psicoterapeuta Silvano Deschi ha fatto costruire nel giardino della sua villa-studio un bunker dove accogliere i pazienti che ha in cura. Nel finale, Beniamino avrà un’occasione di riscatto che proverà a cogliere con il più semplice dei gesti.

“Biscotto” verrà presentato al Circeo come uno dei miti che ha scandito le estati degli anni ’60 nei luoghi del mito del boom economico italiano. L’Italia del boom economico e della dolce vita, l’Italia della provincia dove i ritmi sono lenti e compassati. In questo quadro Latina non fa eccezione, con la torre civica che scandisce la vita tranquilla della città, dove le poche distrazioni scaturiscono dagli sguardi lanciati alle ragazze durante il giro di Peppe o dalle quattro chiacchiere nei bar del centro. È da qui che muove i primi passi Francesco Porzi, il leggendario Biscotto, ottenendo qualche comparsata nei tanti film girati a Latina, sui Lepini e al Circeo: colpisce registi e costumisti per la sua straordinaria bellezza e per i suoi modi, eleganti e affascinanti. Il passo a Roma, dove i maggiori stilisti degli anni ’60 se lo contendono, è breve, l’ingresso nel mondo del cinema e della pubblicità è il fotogramma successivo di una carriera che si preannuncia brillante e diritta. Poi, l’amore con l’attrice hollywoodiana Monique Van Vooren gli fa conoscere un altro mondo. E altre chance. Ma quando poteva, Biscotto scappava dalla luce dei riflettori e si rifugiava in quella naturale di Latina e del suo mare, lasciandosi avvolgere dall’incanto del Circeo e dalla sua movida. Restando sempre il giovane dal sorriso aperto, che non tradiva la comitiva dell’adolescenza. Ma quel giovane, dalla bellezza imbarazzante e dagli atteggiamenti seducenti proprio quando Hollywood era a un passo, viene irriso dal destino, nemmeno il copione l’avesse scritto il più cinico degli sceneggiatori partoriti dall’industria cinematografica. Oggi, questo libro scorre in un’inedita galleria fotografica tutti i momenti vissuti da un giovane di provincia che stava per raggiungere un grande sogno. Fino all’epilogo più tragico, fissato dal terribile incidente stradale che nell’agosto del 1970 se lo portò via a soli 23 anni.

L’evento è organizzato dall’agenzia Omicron. L’ingresso è libero.

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