Sabaudia, muore durante un’immersione in apnea. Trent’anni fa perse un figlio in mare. Un’altra tragedia per la famiglia Savioli

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La spiaggia di Sabaudia e nel riquadro Antonio Savioli

Dramma in mare questa mattina a Sabaudia. Antonio Savioli, da tutti noto come Tonino, è deceduto nelle acque antistanti lo stabilimento balneare Maracanà, gestito da alcuni suoi familiari. L’uomo, 76 anni, protagonista a Sabaudia di numerosissime battaglie a capo del Comitato Molella-Mezzomonte-Palazzo, insieme al maresciallo Enzo Cestra, era andato a pesca di polpi. Si era immerso in apnea già diverse volte per controllare le esche, le cosiddette zampe di gallina posizionate nei giorni precedenti, quando ad un tratto la boa che segnalava la sua presenza in acqua è stata vista spostarsi senza controllo verso Nord. Immediato il soccorso da parte del bagnino dello stabilimento “Le streghe”: per Savioli non c’è stato nulla da fare. E’ morto stroncato da un malore. Sul posto è giunto subito il personale della Croce Azzurra e quello della Guardia Costiera. Il suo corpo ora si trova presso l’obitorio cimiteriale di Sabaudia. La famiglia fa sapere che nel pomeriggio di oggi alle 18, presso la camera ardente, è prevista la recita del rosario, mentre i funerali si terranno domani, 9 agosto, alle 17 presso la chiesa di Molella.

Tonino Savioli era una persona molto nota, non soltanto all’ombra del promontorio del Circeo, dove ha gestito per anni campi da tennis e un ristorante, ma anche a Latina dove in passato aveva un’edicola in via Villafranca, angolo via Romagnoli. Tonino se ne è andato nel mare. Una storia triste, tristissima perché ci riporta alla memoria un dramma familiare infinito, legato a suo figlio Renato. Era il 1986 quando, all’età di 28 anni, scomparve nelle acque di Foce Verde, a Latina. Il mare era grosso; familiari e amici lo cercarono in largo e in lungo. Di lui era rimasto solo un gommone vuoto e semi-sgonfio. Fu dichiarato dispeso. Solo dopo diversi anni furono ritrovati un lembo della sua muta e alcune ossa umana. Ora a Foce Verde c’è una lapide in suo ricordo e alla memoria del povero Renato sono stati organizzati diversi memorial. Un tragico destino oggi ha valuto che fosse raggiunto dal padre Tonino, chissà dove. Ciao Tonino.

Antonio Savioli, 76 anni
Antonio Savioli, 76 anni

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