San Felice, un noir per “Incontri all’imbrunire”: Gian Luca Campagna al Circeo Park Hotel

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Domani alle ore 19, sesto appuntamento con “Incontri all’imbrunire”, la rassegna letteraria che da anni catalizza l’attenzione di tanta gente e che trova spazio negli splendidi giardini del Circeo Park Hotel sotto la regia di Gianlugi Superti e Max De Tomassi.

Gian Luca Campagna presenterà “Finis Terrae”, un romanzo noir mediterraneo ambientato nei giorni nostri. L’autore è copy nel mondo visionario della comunicazione pubblicitaria, ghost writer nel mondo iperbolico della politica, giornalista nel mondo verosimile della cronaca, ma aspira a diventare un romanziere nella vita reale. Usa l’ironia a piccole dosi e si tutela talvolta col sarcasmo, fischietta Eleanor Rigby nella versione rude dei Pain, diffida degli astemi e non pranza mai di mercoledì. Ha pubblicato un numero enciclopedico di racconti, il romanzo Molto prima del calcio di rigore (Draw Up, 2014), ha curato l’antologia della serie B di calcio ‘Il campionato degli italiani (Omicron, 2016), un suo racconto è nell’antologia del Giallo Mondadori ‘Giallo di rigore, luglio 2016. La trama del suo ultimo lavoro, “Finis Terrae”, si svolge a Villareale, città ipotetica della provincia italiana. Per caratteristiche potrebbe essere qualsiasi cittadina di 100mila abitanti, dedita all’agricoltura e all’industria e che s’affaccia sul mare. I protagonisti sono: Angelo Corelli, giornalista indolente, capo della nera della Gazzetta di Villareale, amante della vita notturna, delle donne e del rum; Silvia: commessa di 40 anni, separata, amante dell’ingegnere capo della centrale a biogas, in attesa ancora del principe azzurro; Lorenzo: ex portiere di calcio, lavora per la casa vitivinicola dell’odiato suocero, cui ha impalmato la ricca e ingenua figlia, è accanito scommettitore; Momir Stojkovic: allibratore, spacciatore, pappone serbocroato, ex cecchino durante la guerra balcanica; Lara: prostituta di un night.

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