Terracina, Spi Cgil: ecco le regole per una città sostenibile per gli anziani

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E’ Lino Bucci, segretario generale della Spi Cgil di Terracina e Fondi, a rivolgere all’amministrazione comunale di Terracina l’invito ad assumere l’impegno necessario a realizzare una città sostenibile per gli anziani attraverso la “creazione di condizioni essenziali come l’accessibilità, la sicurezza e una buona percorribilità della propria struttura urbana”. Una città sostenibile per gli anziani, infatti, secondo Bucci, è una città che pensa e guarda al futuro migliorando la qualità della vita e contenendo i costi della spesa sanitaria pubblica.

La sfida

“Terracina è una città che invecchia molto più della media – prosegue Bucci –  e questo dovrebbe rappresentare, a livello economico e sociale, una sfida per un’amministrazione responsabile che abbia a cuore i cittadini over 60 i quali, come numero, hanno raggiunto i ragazzi sotto i 14 anni”.

Gli spazi condivisi

In primo luogo viene evidenziata l’importanza di assicurare la disponibilità di luoghi di aggregazione come i parchi pubblici dove trascorrere il tempo libero soprattutto in estate.

Sicurezza e servizi

“Per quanto concerne l’accessibilità un’amministrazione attenta a detta problematica cura la manutenzione delle strade e delle infrastrutture – afferma ancora Bucci – come gli impianti di illuminazione, aumenta il numero delle panchine, dei bagni pubblici e delle fontanelle. Si preoccupa della buona copertura delle pensiline degli autobus, offre una segnaletica stradale ben visibile e percorsi pedonali senza ostacoli e facilmente usufruibili quali marciapiedi ed isole pedonali. Non meno importanza deve essere data ai trasporti pubblici i quali devono garantire collegamenti frequenti con mezzi adeguati per favorire l’accesso particolarmente di persone diversamente abili. Infine, con l’avanzare dell’età le esigenze abitative cambiano ed alcuni parametri saltano per cui ci si dovrebbe far carico di agevolare, per coloro che ne avessero la necessità economica, la trasformazione degli spazi domestici in luoghi più idonei dato che la maggior parte degli infortuni avviene tra le mura domestiche”.

L’appello alle istituzioni locali

“Queste sono le risposte che noi dello Spi Cgil Lega di Terracina e Fondi ci attendiamo dalla nuova amministrazione – conclude Bucci – e ci batteremo con tutti i mezzi democratici affinché si raggiungano detti risultati. Si tratta di un primo passo per arrivare a traguardi ancora più importanti. Ieri sera abbiamo ascoltato con molto interesse, nel corso di un dibattito con le associazioni ambientaliste

Lino Bucci
Lino Bucci

all’interno della festa dell’Unità, il nuovo assessore all’Ambiente Emanuela Zappone, sulla sostenibilità della nostra città. Ci ha illustrato progetti che tutti ci auguriamo arrivino a destinazione. Non si è parlato però minimamente di una città sostenibile per la comunità anziana e la cosa ci preoccupa non poco dato che tra 10 o 15 anni se non ci si attrezza adeguatamente altro non possiamo attenderci che l’esplosione di una bomba sociale. Un’amministrazione che guarda al futuro deve necessariamente creare le premesse affinché gli over 65 vivano al meglio nella propria città e deve farsi carico delle loro esigenze ormai mutate negli anni. Sotto l’aspetto economico non occorre trascurare il fatto che vivere in una città sostenibile, oltre che aumentare la qualità della vita, riduce anche i costi sanitari. Seppur subendo critiche ingiustificate, visti i risultati, abbiamo più volte sollecitato l’amministrazione per quanto sopra ma confidiamo nell’impegno pubblico assunto dal nuovo assessore all’Ambiente circa i progetti elencati. Siamo sicuri che a vorrà aggiungere quelli che ci permettiamo ancora una volta di suggerire e che fanno capo ad una comunità anziana spesso dimenticata, come ieri sera, tranne che dal Wwf che noi come Spi Cgil ringraziamo per la sensibilità dimostrata”.

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