Formia, richiede asilo politico: scafista smascherato ed arrestato dalla Polizia

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La Polizia di Formia, nell’ambito dei serrati controlli al contrasto dell’immigrazione clandestina, ha identificato ed arrestato Isman Aboubakar, nato il primo gennaio 1993 in Sudan, responsabile di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Da giorni  personale del locale comissariato, diretto dal vice questore aggiunto Paolo Di Francia, era sulle tracce dell’uomo, appena giunto nel Centro Gus proveniente da Roma. Agli uomini della Polizia di Stato altri due ospiti del citato centro di accoglienza, hanno raccontato che Isman Aboubakar era stato il loro aguzzino in Libia ed in particolare di essere colui che effettuava il trasporto dei migranti verso le coste italiane in qualità di scafista, previo compenso in denaro.

Le testimonianze delle vittime del sudanese rese agli investigatori della Polizia di Stato, raccontano che gli stessi provenienti dal centro dell’Africa a seguito di varie peripezie, erano stati  rapiti da Aboubakar in terra Libica, il quale dopo averli sottoposte a mille angherie ed ottenuto un riscatto dai loro familiari, li imbarcava su di un natante di fortuna, unitamente ad altre centinaia di persone, che avevano pagato per essere condotte sulle costa italiana.  Durante la traversata Isman Aboubakar, si trovava a bordo di un altro scafo veloce che  provvedeva a scappare e ad allontanarsi in acque internazionali una volta intervenute le navi di soccorso.

I riscontri investigativi effettuati, anche tramite le banche dati a disposizione delle forze dell’ordine, hanno trovato riscontro nelle dichiarazioni rese dai due testi, permettendo il fermo di polizia giudiziaria di Isman Aboubakar, accusato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Il P.M. i turno ha disposto l’accompagnamento dello stesso presso la Casa Circondariale di Cassino.

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