Latina, Capirci: sì alla destagionalizzazione delle attività balneari ma a partite dal 2017

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Al centro il presidente del Consiglio comunale di Latina Olivier Tassi
Giovanna Miele, consigliere comunale di Forza Italia
Giovanna Miele di FI

Sì alla destagionalizzazione delle attività balneari di Latina, ma bisognerà attendere il prossimo anno. Questa in sintesi la risposta dell’assessore Giulio Capirci, con delega al demanio, all’interrogazione dei consiglieri Giovanna Miele, Giorgio Ialongo e Alessandro Calvi finalizzata ad impegnare l’amministrazione comunale a trovare una soluzione per l’applicazione alla legge regionale che prevede l’utilizzo delle aree degli arenili anche nel periodo invernale. Un problema esploso lo scorso anno per via del mancato rispetto dello smontaggio delle strutture entro la fine di ottobre che ha comportato il sequestro nei primi mesi del 2016 delle stesse con conseguente procedimento giudiziario nei confronti dei titolari. I consiglieri sottoscrittori dell’interrogazione, in particolare, hanno chiesto se fosse possibile quest’anno evitare lo smontaggio dei lidi a fine ottobre. L’assessore Capirci ha argomentato la sua risposta nel corso del question time di oggi che si è aperto con un minuto di silenzio dedicato a tutte le vittime del terremoto del Reatino, richiesto dal presidente del Consiglio comunale Oliver Tassi.

Giulio Capirci
L’assessore Giulio Capirci

Capirci ha voluto evidenziare che la destagionalizzazione delle attività della Marina di Latina “non troveranno ostacolo da parte di questa amministrazione comunale” ma che occorre rispettare le regole. L’assessore ha detto che il problema sorto lo scorso anno, nonostante l’entrata in vigore della nuova legge regionale, era legato alla durata della concessione: a carattere stagionale, liberamente sottoscritta dagli operatori del settore che ne avevano fatto richiesta. “L’articolo 52 di questa legge recita – ha voluto leggere Capirci -: ‘Al fine di promuovere la destagionalizzazione dell’offerta turistica e lo svolgimento di attività collaterali alla balneazione sulle aree del demanio marittimo per finalità turistiche e ricreative, l’utilizzazione delle suddette aree ai sensi dell’articolo 52, comma 1, può avere durata annuale, fatto salvo quanto previsto dall’atto di concessione’. Ecco appunto, fatto salvo l’atto di concessione rilasciato, non da questa amministrazione, a carattere stagionale’”. Ma questo per l’assessore al demanio fa parte del passato.

Il presente ha regalato una buona notizia, contenuta in un nuovo regolamento della Regione Lazio sulla disciplina delle diverse tipologie di utilizzazione delle aree demaniali marittime per finalità turistico-ricreative. Una “primizia” di questo caldo agosto. In base a quanto riferito dall’assessore di Latina la nuova disciplina conterrebbe delle procedure più semplici per la destagionalizzazione. L’amministrazione guidata dal sindaco Damiano Coletta – ha anticipato Capirci – è in contatto con gli uffici regionali per capire il da farsi rispetto a questa novità. Pare che l’”accesso” alle nuove procedure abbiano una scadenza: 30 settembre 2016. Un tempo troppo risicato – secondo la previsione dell’assessore – perché sia possibile evitare lo smontaggio a fine ottobre 2016”. “Ma è evidente che dal prossimo ottobre, quello del 2017, i lidi potranno operare anche nel periodo invernale”, ha concluso Capirci.

Breve la replica del consigliere Miele che ha voluto ribattere sulla tempistica, chiedendo ancora una volta di fronteggiare l’emergenza del prossimo quanto imminente smontaggio autunnale delle strutture.

Il question time di oggi è proseguito con l’esposizione e la risposta di un’altra interrogazione presentata dai consiglieri  Matteo Coluzzi ed Enrico Forte sulla bonifica dei luoghi intestati dall’invasiva presenza dei colombi.

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