Aprilia, fermati i rapinatori del bar tabacchi Mimmi

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Presi in meno di 24 ore. Due giovani del posto ieri pomeriggio sono stati fermati e portati nella caserma di via Tiberio, sospettati dai militari di essere loro gli autori della rapina lampo consumata alle 8 di mattina presso la tabaccheria Mimmi di via Nettunense, proprietà di Mimmi Favero. Ieri mattina alle 8, poco dopo l’orario di apertura, due uomini con accento locale avevano raggiunto in auto il locale. Uno era sceso e dopo essersi sincerato che all’interno non ci fossero testimoni, aveva puntato la pistola contro il gestore, costringendolo a consegnare l’incasso, circa 500 euro. I due erano riusciti a fuggire, imboccando via Nettunense. Un piano studiato alla perfezione, ma qualcosa è andato storto. Agli uomini del Nucleo Radiomobile di Aprilia, sin da subito sulle loro tracce, sono bastate poche ore per identificare i presunti colpevoli. Grazie ai filmati delle telecamere di videosorveglianza del vicino distributore e all’esperienza maturata dagli uomini del Norm di Aprilia, un ragazzo di 32 anni ieri pomeriggio alle 15, è stato fermato e accompagnato in caserma con l’accusa di essere l’autore materiale della rapina . Poche ore dopo è stato fermato anche un altro giovane del posto, classe 1970. La sua Renault Megane scura, l’auto usata per compiere la rapina, è stata intercettata lungo la Pontina. Vedendosi braccato l’uomo ha esploso due colpi di pistola, una magnum 44, contro i militari. A nulla è valsa la resistenza. L’uomo, accusato di complicità nel colpo consumato la mattina, è stato condotto in carcere. Con lui in auto c’era anche un 22enne del posto, che in mattinata era evaso dai domiciliari. Tutti e tre sono stati tradotti in carcere. Il 32enne e il 46enne dovranno rispondere di rapina e del possesso illegale di armi da fuoco, l’altro di evasione.

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