Latina, erosione della costa senza fine. Urge una risposta per il bene comune. Lettera a Coletta e Lessio

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Riceviamo e volentieri pubblichiamo una lettera aperta dell’ex consigliere comunale di Latina Gianni Chiarato indirizzata al sindaco Damiano Coletta e all’assessore all’ambiente Roberto Lessio perché intervengano presso la Regione Lazio al fine di sollecitare una risposta urgente al problema dell’erosione marina che colpisce il litorale, in continuità con gli interventi di difesa caduti in una situazione di stallo.

LETTERA APERTA PER LA TUTELA DEL BENE COMUNE: LA COSTA

Egr. Sindaco Coletta, Egr. Assessore all’Ambiente, del Comune di Latina

sicuramente siete a conoscenza che la recentissima mareggiata estiva ha determinato sul lungomare di Latina una erosione, localizzata, che ha fatto registrare un arretramento della linea di costa con una evidente erosione della spiaggia antistante l’Hotel Fogliano. Sono evidenti i segni del fenomeno erosivo che ha portato alla creazione di una discontinuità tra il mare e la spiaggia con un dislivello significativo. E’ un segnale che, unito a quelli degli anni passati, preoccupa per l’ormai continuo arretramento della linea di costa che si continua a registrare anche nel periodo estivo.

Le precedenti Amministrazioni di questa Città hanno sempre mantenuto alta la guardia richiedendo continuamente alla Regione Lazio stanziamenti ed interventi ma riuscendo solo ad ottenere lavori di somma urgenza in concomitanza di gravi fenomeni erosivi, che hanno finito solo per spostare il problema in altra direzione. Il fenomeno è ormai così evidente che porta a valutare una situazione di pregiudizio anche in ragione della tutela e difesa degli abitati. Gli importanti interventi– che si ricordano – eseguiti dalla Regione nella zona di mare compresa tra la Foce del Canale Mascarello e la zona in prossimità di Piazzale Foce Verde, se da un lato hanno risolto le problematiche di quel tratto di costa, dall’altro ha finto per accentuare il fenomeno, determinando erosioni sempre più importanti. Risulta quindi evidente che interventi parziali già eseguiti devono trovare completamento – al fine di limitare la situazione di danneggiamento che si registra – nell’ambito di un piano generale che faccia superare il modo di operare parziale/emergenziale che è di per sé inconcepibile per le esigenze del lungo periodo e forse fa solo disperdere risorse importanti senza benefici.

Per quanto sopra, nello spirito di collaborazione e per la tutela del Bene Comune di questo territorio, sono a rappresentare la necessità che il Comune assuma ogni utile iniziativa ed intervenga presso la Regione Lazio perché superi la situazione di stallo nella quale sembra essersi arenata – la Regione – e si attivi quindi, in ragione delle proprie competenze, con ogni urgenza per dare continuità agli interventi di difesa del litorale che interessino l’intero tratto di costa. Si tratta di una problematica rilevante che interessa la tutela del suolo e degli abitati che non lascia ulteriori tempi a riflessioni ma richiede azioni tempestive prima che sia troppo tardi.

Gianni Chiarato

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