Terracina, lavori a scuola per migliorie antisismiche e bambini nelle aule: pronta l’interrogazione

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La scuola Elisabetta Fiorini

Preoccupati per il ritardo dei lavori presso la scuola Elisabetta Fiorini di Terracina e per la sistemazioni dei ragazzi, i consiglieri comunali del Pd hanno depositato un’interrogazione all’assessore competente e al sindaco per capire la posizione ufficiale dell’amministrazione in merito al tempo stabilito dalle parti per l’ultimazione dei lavori ex art. 5 del contratto sottoscritto e relativo cronoprogramma delle opere e alle iniziative intraprese per la sistemazione dei ragazzi dell’istituto al fine di attenuare le difficoltà che incontreranno data la contestuale sussistenza del cantiere di ristrutturazione.

I consiglieri del Partito democratico, nelle premesse dell’interrogazione, hanno  ripercorso l’excursus sull’iter iniziato il 17 agosto 2015, data in cui il comune di Terracina è venuta a conoscenza del finanziamento del progetto. “Tra errori di procedura e mancato piano di ricollocazione degli studenti – afferma il capogruppo Alessandro Di Tommaso – siamo preoccupati per l’assordante silenzio e la mancanza di una posizione ufficiale dell’amministrazione Procaccini. Da notizie stampa siamo venuti a conoscenza della volontà di spostare i ragazzi della scuola elementare non in altro edificio ma solamente di un piano ovvero nel piano non interessato dai lavori. Tale disposizione ci fa sorgere dei dubbi dato che i lavori che saranno svolti nell’edificio prevedono la messa a norma, miglioramento sismico, adeguamento impianti, superamento barriere architettoniche ed effecientamento energetico della scuola, lavori che quindi dovranno sicuramente prevedere un’importante modifica dell’assetto strutturale dell’edificio. Se questo il settembre caldo preannunciato dal sindaco allora dovremmo veramente preoccuparci per l’approssimazione  con ci si affrontano tematiche importanti per la città come scuola lavoro e famiglia”.

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