Aprilia festeggia San Michele e prepara i tre giorni dei Salotti Culturali

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Anche quest’anno tornano ad Aprilia i Salotti Culturali, una tradizione avviata da Domenico Lessio in grado di rappresentare al meglio le attività delle associazioni culturali apriliane. Nei giorni scorsi, infatti, si è tenuta una riunione molto partecipata, con le associazioni culturali che operano nel territorio per programmare due appuntamenti importanti nell’agenda culturale apriliana: i Salotti Culturali e il Festival della Cultura. L’idea nasce dall’iniziativa dell’assessore Francesca Barbaliscia con la collaborazione del Comitato Grandi Eventi ed in particolare di Dora Nevi e Riccardo Toffoli. L’evento si svolgerà nelle tre giornate dedicate alla festa del Santo patrono nei locali della biblioteca comunale. Quest’anno, inoltre, sarà possibile usufruire degli spazi esterni della biblioteca, tempo permettendo, della sala Manzù, il cuore pulsante del Salotto, e della sala Ragazzi dove è possibile allestire mostre e laboratori. Inoltre i piani superiori della biblioteca saranno aperti per consentire le attività di lettura con i più piccoli attraverso delle progettualità messe in campo dalle associazioni di lettura. Il nuovo programma della manifestazione cercherà anche di concentrare gli interventi per creare momenti di spettacolo godibili e fruibili a tutti, in modo da realizzare un continuum nella varietà e nell’alternanza degli interventi associativi proposti. Molte associazioni intenderanno il loro spazio nei Salotti Culturali, quale momento per spiegare il progetto dedicato al Festival della Cultura.

Il festival della cultura

Per la prima volta il Comune di Aprilia promuove anche il festival della cultura, che si svolgerà da giovedì 13 a sabato 15 ottobre, presso i locali dell’ex Claudia. Si tratta di una tre giorni interamente dedicata alla cultura con un duplice scopo: impegnare i locali rinnovati con i fondi del Plus dell’ex fabbrica di bottiglie sulla Pontina con eventi culturali e creare una sinergia tra le associazioni per progettualità condivise. Sono due facce della stessa medaglia – spiegano gli organizzatori – la condivisione delle attività da parte delle numerose associazioni culturali apriliane permette di utilizzare al meglio gli spazi della ex Claudia da destinare sia alle iniziative per il pubblico sia alla preparazione e alle attività interne delle associazioni.

La riscoperta di arti e mestieri perduti

La mattinata sarà interamente dedicata ai laboratori. Le associazioni allestiranno nelle sale interne i propri laboratori che permetteranno non solo di far conoscere la loro realtà, ma di pubblicizzare arti e mestieri tra i più antichi, che nessuno conosce. Si costruirà così un percorso tra i laboratori, dove sarà possibile vivere con mano il tombolo, la sartoria, gli antichi mestieri contadini, l’arte pittorica, presepiale e del mosaico e tanto altro in una passeggiata unica. Il percorso mattutino sarà dedicato alle scuole. I laboratori interni rimarranno aperti anche nel pomeriggio per chi invece, sarà spettatore dei tantissimi spettacoli promossi sul palco esterno del decumano centrale. Si tratta di spettacoli musicali, teatrali, di danza che sono il frutto del lavoro di sinergia della associazioni. E’ il secondo obiettivo: far collaborare le associazioni in progettualità condivise. Inoltre nel pomeriggio i locali dell’ex Claudia ospiteranno conferenze di approfondimento per varie tematiche.

“Le associazioni sono il motore della cultura cittadina”

“Non posso che essere soddisfatta per il lavoro svolto – ha spiegato l’assessore Barbaliscia – e soprattutto per l’entusiasmo che hanno mostrato le associazioni nel condividere queste idee. Il lavoro di preparazione che ci attende è molto, ma sono fiduciosa perché il clima positivo e sereno che si è creato, permette di operare con tranquillità per costruire qualcosa che possa rimanere per Aprilia. Una progettualità condivisa permette di mettere in moto il dialogo con le associazioni e offrire al pubblico qualcosa di innovativo e molto particolare. Il mio plauso va sempre alle associazioni che sono il motore della cultura cittadina, lo fanno con spirito di iniziativa, e una passione che non viene mai meno”.

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