Latina, a Santa Fecitola un centro di accoglienza. Il video di CasaPond

Marco Savastano

CasaPound Latina, in queste ore, sta facendo girare un video-denuncia sulla situazione del centro di accoglienza di Santa Fecitola e della presenza di immigrati e della loro dislocazione sul territorio. “Le istituzioni – dichiara CasaPound – sembrano aver voluto scegliere una politica di smistamento tra le cooperative a macchia di leopardo”. Marco Savastano responsabile pontino del movimento è chiaro: “Il territorio è stato invaso capillarmente, i soldi arrivano a palate alle cooperative e diversi cittadini si sono ritrovati i ‘richiedenti asilo’ anche dentro il giardino di casa o all’interno delle palazzine.” Prosegue inoltre il comunicato: “Per l’ennesima volta chiediamo al comune di darci dei numeri precisi e di spiegare chiaramente se i centri d’accoglienza rispettino o meno i requisiti di legge, chiediamo inoltre che sia data la possibilità ai cittadini di esprimersi in merito alla presenza o meno nei quartieri. Coletta e i suoi devono sbrigarsi per non dare l’idea di essere collusi o compiacenti con un sistema di immigrazione e cooperative che va contro gli interessi della città”.

Dossier Immigrazione. CasaPound monitora la situazione del ter…

Dossier Immigrazione. CasaPound monitora la situazione del territorio comunale.Latina 13 settembre – Nel video che CasaPound Latina sta facendo girare in queste ore, sulla situazione del centro di accoglienza di Santa Fecitola si nota e intuisce chiaramente un aumento sul territorio della presenza di immigrati e della loro nuova dislocazione sul territorio. Le istituzioni sembrano infatti aver voluto scegliere una politica di smistamento tra le cooperative a macchia di leopardo. Marco Savastano responsabile pontino del movimento è chiaro: "Il territorio è stato invaso capillarmente, i soldi arrivano a palate alle cooperative e diversi cittadini si sono ritrovati i "richiedenti asilo" anche dentro il giardino di casa o all'interno delle palazzine." Prosegue inoltre il comunicato: "Per l'ennesima volta chiediamo al comune di darci dei numeri precisi e di spiegare chiaramente se i centri d'accoglienza rispettino o meno i requisiti di legge, chiediamo inoltre che sia data la possibilità ai cittadini di esprimersi in merito alla presenza o meno nei quartieri. Coletta e i suoi devono sbrigarsi per non dare l'idea di essere collusi o compiacenti con un sistema di immigrazione e cooperative che va contro gli interessi della città".

Pubblicato da CasaPound Latina su Martedì 13 settembre 2016

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