Operazione Terminal a Terracina, non solo droga. La Polizia scopre intimidazioni di fuoco

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Relativamente all’operazione antidroga denominata Terminal che il primo luglio 2016 ha portato all’esecuzione di 10 ordinanze cautelari, la squadra investigativa del Commissariato di Polizia di Terracina sul proseguo delle indagini ha fatto luce su numerosi episodi di violenza e di utilizzo delle armi da fuoco a scopo intimidatorio. Nello specifico gli investigatori sono venuti a capo del grave episodio delittuoso avvenuto a Terracina la notte del 2 ottobre 2015, quando all’intero del parcheggio riservato di un condominio, era stata data alle fiamme l’autovettura in uso ad un pregiudicato di Terracina. Il tempestivo intervento della Volante del Commissariato e dei locali Vigili del Fuoco aveva scongiurato che le fiamme si propagassero sullo stabile generando serio pericolo per i residenti. La Polizia scientifica intervenuta sul luogo repertò utili elementi che contribuirono a rilevare la dolosità delle cause dell’evento. Grazie alle informazioni acquisite dalla squadra investigativa del Commissariato di Terracina, nell’ambito dell’Operazione “Terminal”, venivano analizzati gli elementi ottenuti trovando punti di connessione con le indagini sull’evento incendiario. In particolare emergeva che l’autovettura che avevano utilizzato i malfattori, per portarsi nel cuore della notte sul luogo in cui appiccavano l’incendio, all’epoca dei fatti era in uso al gruppo dei soggetti indagati nell’operazione “Terminal”. Da qui il passo successivo delle indagini ha consentito anche di appurare che quella notte due di loro avevano consumato il grave reato per il quale dovranno rispondere oltre a quelli già formulati a loro carico. Sulle motivazioni del grave reato, essendo anche la parte lesa un soggetto pregiudicato, si ritiene che si sia trattato di un regolamento di conti.

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