Latina in emergenza a Novara: out Gilberto e Garcia Tena

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Una lesione ad un collaterale ha costretto Gilberto a rinunciare al match di Novara e anche a quello di sabato al Francioni contro la Ternana. Un affaticamento muscolare ha impedito inoltre a Garcia Tena di prender parte alla spedizione piemontese. Con queste due pesanti tegole il Latina è partito alla volta del “Silvio Piola” due giorni dopo il pareggio stracolmo di rimpianti con il Benevento. Le due defezioni, da aggiungere a quelle dei lungodegenti Nica e Bandinelli, costringeranno mister Vivarini a cambiare modulo. E non è detto che sia solo una scelta dettata dalle necessità.

 

PASSAGGIO AL 4-3-3?

Vivarini ha fatto intendere che dovrà per forza di cosa cambiare assetto: “Partiamo da particolari esigenze per ragionare su altre cose. L’alternativa  a Tena era Maciucca, a mio modo di vedere pronto per debuttare ma in una gara così delicata sarebbe azzardato buttarlo nella mischia. Considerando poi anche l’indisponibilità di Nica, è una necessità quella di cambiare modulo, anche se molte volte le necessità ti portano a modificare delle soluzioni”. L’idea, ovviamente non anticipata dal mister, sarebbe quella di una difesa a 4 con Bruscagin e Di Matteo sugli esterni. In avanti, invece, il “tuttofare” Scaglia agirebbe con Acosty a sostegno di Paponi punta centrale.

 

“SONO SICURO CHE FAREMO BENE”

vivariniIl tecnico ha preso spunto dal dispiacere e dalla rabbia per il pareggio subito in extremis sabato: “Avremmo avuto la possibilità di lavorare in tranquillità ma comunque stiamo crescendo e stiamo diventando una squadra che se la può giocare con tutti. C’è il bisogno di lavorare tanto, la squadra è convinta e sono sicuro che faremo una buona prestazione: mi sento tranquillo, anche sabato abbiamo creato diverse soluzioni e se abbiamo concesso qualcosa è stato per la troppa voglia di fare bene”.

 

NOVARA, CHI SI RIVEDEcalderoni

Il Latina ha già giocato a Novara in questa stagione: era il 13 agosto, al “Piola” si giocava il terzo turno di Coppa Italia; dopo una buona prova i nerazzurri si arresero ad un gol di Troest allo scadere del primo tempo supplementare, in seguito ad una disattenzione difensiva su palla inattiva. Vivarini quel match se lo ricorda bene: “In Coppa Italia facemmo noi la partita, concedemmo loro delle ripartenze ma era normale. Il Novara è comunque una formazione importante che ha obbiettivi ambiziosi diversi dai nostri. Tra l’altro vengono da una sconfitta pesante e vorranno riscattarsi”. Osservati speciali tra i piemontesi l’ariete bulgaro Galabinov e il cursore polacco Kupisz. Probabile panchina per l’ex di turno Calderoni (nella foto).

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