Sermoneta, seminario sul clavicordo e musica antica all’Early Music Festival

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Si avvicina alla fine della quarta edizione l’Early Music Festival, organizzato dal Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio “O. Respighi” di Latina e ospitato dal Comune di Sermoneta, con un doppio appuntamento. Infatti per proseguire questo ciclo di concerti dedicati alla diffusione del repertorio prevalentemente barocco, sabato 1° ottobre alle ore 18 e alle ore 21, questa volta nella Chiesa di San Giuseppe di Sermoneta, si terrà il seminario sul Clavicordo, a cura del prof. Chiaramida e il Concerto dell’Ensemble del Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio Respighi di Latina.

Il seminario sul clavicordo, alle ore 18, vuole essere una prima introduzione ad uno strumento musicale ancora poco diffuso in Italia sia a livello di pubblico che di ambienti accademici e specialistici. Al di là delle ragioni storiche alla base di questa lacuna, il prof. Chiaramida argomenterà le motivazioni che a suo giudizio rendono il clavicordo uno strumento essenziale per la didattica, sfatando alcuni luoghi comuni che probabilmente hanno contribuito a una sua ingiustificata marginalizzazione. Uno strumento insomma che per le sue qualità timbriche e le peculiarità organologiche, diviene un eccellente strumento didattico, idoneo non solo per lo studio dei repertori storici ma anche per l’impostazione di base al pianoforte. Sarà inoltre possibile guardare e provare gli strumenti realizzati dallo stesso docente.

Si prosegue, alle ore 21, con il concerto dell’Ensemble del Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio di Latina, formato dai migliori studenti ed ex-studenti, che propone un viaggio musicale attraverso alcune composizioni del barocco italiano della prima metà del ‘700. In questo periodo in Italia si assiste ad un periodo di grande vivacità musicale, con molti compositori che rivolgono il proprio interesse compositivo verso strumenti che stavano avendo, in quel momento, grande fortuna. Ascolteremo musiche di Sammartini, Alessandro Scarlatti, Leo, Ariosto e Mancini per canto, fluati dolci e basso continuo.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

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