Priverno, al Castello di San Martino suoni, canti e solidarietà a favore delle popolazioni terremotate

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Tre le parole chiave dell’ento: Solidarietà, Speranza, Futuro.

Solidarietà: il Coro Eùphonia di Priverno, diretto dal Maestro Patrizio Bono, ha organizzato “Note per Amatrice,” una serata di canti e suoni per raccogliere fondi a favore delle popolazioni delle zone terremotate. L’appuntamento è per sabato 15 ottobre alle 21 a Priverno, nel salone delle cerimonie del Castello di San Martino grazie al Patrocinio del Comune di Priverno. Con molto entusiasmo hanno aderito altre due formazioni: The Young Orchestra di Priverno, diretta dal Maestro Antonio Marrocco e il Coro Polifonico San Pietro in Formis di Aprilia diretto dal Maestro Sonia Sette. Tutti si sono impegnati a dare il meglio per intenerirvi il cuore e l’anima e convincervi a versare un obolo, che verrà interamente devoluto alle popolazioni terremotate.

L’adesione del Coro San Pietro in Formis è stata immediata. L’aver partecipato ad importanti manifestazioni e cantato alla presenza di Sua Santità Benedetto XVI° non ha smorzato, anzi, ha rafforzato la vena umanitaria di questa formazione nata nel 2000 e diretta dal Maestro Sonia Sette. Entusiasmo anche dal Maestro Antonio Marrocco di Priverno, che ha chiamato a raccolta i giovanissimi componenti della Young Orchestra e le rispettive famiglie affinché non manchi il giusto supporto per un evento che si prospetta davvero significativo. Il loro entusiasmo giovanile sarà il carburante di una serata piena di piacevoli sorprese.

Speranza: quella di raccogliere fondi da devolvere interamente alle popolazioni terremotate. Per ricostruire paesi e frazioni serviranno tanti quattrini e non basteranno quelli che ha già stanziato il governo centrale. C’è bisogno di far ripartire l’intera economia della zona, basata sull’agricoltura e l’allevamento, e oltre ai grandi finanziamenti pubblici c’è bisogno anche dei piccoli gesti come i nostri. Moltissime persone, famose o meno, si sono mobilitate per questo scopo mettendo a disposizione, a titolo gratuito, le loro personali competenze professionali: chi ha giocato a calcio e chi ha cucinato menù stellati, chi ha suonato e chi ha aperto una web radio di servizio per le zone terremotate. Noi tutti canteremo per chi è rimasto, per dare speranza e un aiuto a ricostruire la propria esistenza sulla propria terra.

Futuro: Sabato 15 ottobre “Note per Amatrice” Castello di San Martino a Priverno. Si canta e si suona per raccogliere fondi da devolvere interamente alle popolazioni delle zone terremotate. Sono vicine a noi, ricordiamolo. Nel futuro c’è questo evento da non perdere.

 

 

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