Aprilia, corriere delle droga tradito dal gps: maxi sequestro di droga in un capannone

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Un’altra brillante operazione messa a segno dal distaccamento della Polizia Stradale di Aprilia, venerdì scorso, ha portato all’arresto di un pregiudicato originario da Nocera Umbra, che nel comune più a nord dell’agro pontino era venuto a rifornirsi di sostanze stupefacenti, con ogni probabilità da rivendere poi in Umbria. A finire in manette è stato Augusto Corbelli, classe 1966, che nascondeva all’interno della felpa che aveva indosso 5 panetti di hashish, per un totale di 500 grammi, mentre sotto il tappetino della Renaul Clio a bordo della quale è stato fermato, proprietà di una donna di Aprilia, nascondeva altri 250 grammi di marijuana nascosta all’interno di una busta di plastica sigillata.
Nella tarda mattinata di venerdì gli agenti della Polstrada coordinati dall’ispettore superiore Massimiliano Corradini, all’altezza dello svincolo per viale Europa hanno intercettato la Renault Clio ed hanno proceduto ad un controllo, poichè i dispositivi in dotazione segnalavano un’anomalia sulla targa del mezzo. L’uomo, sottoposto al controllo, ha iniziato a mostrare segni di nervosismo. la perquisizione personale ha permesso di rinvenire l’ingente quantitativo di droga, acquistato per un valore all’ingrosso di 1500 euro. Non solo. I controlli effettuati sul Gps dell’uomo hanno condotto gli agenti presso il capannone di Campoverde, sede di una attività, dove l’uomo aveva fatto rifornimento. Non è chiaro chi abbia utilizzato quel capannone per mettere le sostanze illegali in circolazione, ma è quello che la Polstrada sta cercando di scoprire. L’uomo è stato condotto in carcere. Una operazione, quella portata a termine dal distaccamento di Aprilia, che conferma il ruolo del comune di Aprilia, centro nevralgico per lo spaccio di tutto il centro Italia.

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