Latina, nasce il comitato del No al Referendum. “Contrari alla Riforma, aperti a tutto il centrodestra”

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Giovanna Miele e Giorgio Ialongo

“Al Referendum del 4 dicembre voteremo No, lo faremo con convinzione, perché questa riforma costituzionale non ci piace e perché crediamo sia l’ora di mandare a casa il Governo Renzi”. Lo hanno dichiarato Giorgio Ialongo e Giovanna Miele, creatori del comitato comunale di Latina per il No al Referendum Costituzionale.

“Con questo comitato – affermano – vogliamo portare avanti la nostra battaglia contro una riforma che stravolge la Costituzione Italiana, la più bella del mondo. La legge Renzi-Boschi non fa nulla di quello che promette: non riduce i costi della politica e non semplifica, anzi complica l’iter legislativo. Ciò che è peggio è che riduce sensibilmente la rappresentatività dei cittadini italiani, perché il Senato rimane ma non sarà più elettivo, diventerà il dopo lavoro degli amministratori locali, come se non avessero già abbastanza compiti da sbrigare nei territori di appartenenza”.

“Con il comitato ci proponiamo di parlare apertamente alla cittadinanza e approfondire le ragioni della nostra contrarietà in convegni e dibattiti – spiegano i due consiglieri comunali -. Siamo aperti al dialogo e alle discussioni, e soprattutto siamo aperti agli amministratori di centrodestra e a chiunque si riconosca nei valori dei moderati, che invitiamo ad unirsi a noi. Crediamo fermamente che la battaglia contro questa riforma possa unirci. Può essere l’occasione per mettere da parte divisioni e rancori e ripartire con un obiettivo comune: bocciare la riforma e imprimere un duro colpo al governo Renzi”.

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