Latina, destagionalizzazione al contrario: si smontano i lidi. Finito il sogno del mare d’inverno

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Saranno terminate, entro fine mese, le operazioni di smontaggio dei lidi della Marina di Latina. Diversi operatori hanno già concluso la rimozione delle strutture, altri sono ancora al lavoro per compiere la missione. Questa volta hanno deciso di non entrare ulteriormente in contenzioso con il Comune. “E’ una lotta impari”, ha dichiarato Massimo Perin dell’associazione Mare di Latina. “L’amministrazione non è stata in grado di destagionalizzare – ha affermato -, la delibera approvata è inapplicabile. E’ una lotta impari perché il mentore di questa situazione paradossale non rischia nulla di tasca propria. Chiederemo il risarcimento dei danni e se condannato sarà il Comune a pagare. Questa è la verità amara”.

L’associazione confida nel buon esito della sentenza del Tar che scaturirà dall’udienza di merito, già fissata per il 15 dicembre, per l’annullamento delle dichiarazioni di decadenza delle concessioni demaniali marittime emesse lo scorso inverno dal Comune per l’inosservanza della rimozione delle strutture balneari entro fine ottobre 2015, finite sotto sequestro nonostante la legge regionale avesse dato la possibilità di destagionalizzare. Da allora non è cambiato nulla, spiega Perin.

Per l’associazione Mare di Latina la maggioranza al governo cittadino non è stata in grado di interpretare al meglio le linee guida della Regione, come è avvenuto in altri Comuni rivieraschi. “La conseguenza non è dannosa sono per gli operatori del settore – aggiunge Perin – ma anche per il Comune e quindi per la collettività. Anche questo inverno non ci saranno servizi igienici sul lungomare di Latina e il Comune dovrà pagare il servizio di pulizia della spiaggia. Se fossimo rimasti aperti avremmo provveduto noi. Ecco, questa sarebbe la destagionalizzazione di Latina: mare chiuso in inverno”.

“Sono profondamente delusa – ha commentato il consigliere di Forza Italia Giovanna Miele -, la città ha perso opportunità. La destagionalizzazione poteva rappresentare il primo segnale di cambiamento, di rilancio del turismo e di supporto agli imprenditori e ai cittadini. Rimango convinta che destagionalizzare era possibile anche a Latina”.

Intanto ricordiamo la scadenza “amministrativa” del 15 dicembre prossimo per convertire, in adeguamento alla normativa regionale, le spiagge attrezzate, già titolari di concessioni, in stabilimenti balneari. Un dettaglio che per il Comune di Latina potrebbe comportare modifiche al piano spiaggia, per il quale è stato dato incarico per la Valutazione ambientale strategica, prima che torni in Regione per l’approvazione già vecchio rispetto alla nuova regolamentazione regionale.

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