Latina, l’assessore Leggio a Bologna per il laboratorio delle Smart Cities

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Cristina Leggio

Anche l’assessore alle Politiche Giovanili e Sportello Europa Cristina Leggio ha partecipato alla due giorni di approfondimento sullo stato dell’arte delle smart city in Italia che si è tenuta a Bologna ieri ed oggi. L’ICity Lab – questo il titolo dell’evento organizzato nell’ambito del Salone Internazionale dell’Edilizia – ha messo a confronto amministratori politici, imprenditori, associazioni, cittadini sugli strumenti di analisi e governance degli ecosistemi urbani offrendo spunti di lavoro e riflessione sui diversi temi e ambiti che caratterizzano, a livello nazionale e internazionale, la discussione sulle città. L’iniziativa, promossa dal Forum PA, nasce per dare supporto a tutti coloro che, ai diversi livelli, lavorano per rendere le nostre città più “intelligenti”, ovvero più vivibili, sostenibili, inclusive, competitive.

La Leggio ha preso parte alla prima delle due giornate di lavori, in particolare ha partecipato: alla sessione di apertura dedicata alla presentazione della ricerca “ICity Rate 2016” realizzata annualmente da FPA per rilevare a che punto è il percorso di costruzione di città più intelligenti, inclusive e vicine ai bisogni dei cittadini; all’incontro con gli Assessori all’Innovazione; al workshop sulla cittadinanza digitale nelle comunità locali.

“E’ stata un’occasione di scambio costruttiva – rileva la Leggio – utile a porre le basi per una proficua collaborazione tra amministratori sul tema dell’innovazione della pubblica amministrazione. Abbiamo condiviso buone pratiche, criticità comuni ed un metodo di lavoro che va nella direzione del confronto e della condivisione circolare di soluzioni amministrative. Ci si è trovati d’accordo sul ruolo della tecnologia quale strumento a supporto di politiche per lo sviluppo capaci di promuovere una reale partecipazione e di rendere le città accoglienti delle diversità e abilitanti delle possibilità”.

Punti cardine della riflessione sono stati porre la città al centro delle decisioni e degli indirizzi progettuali e la necessità di creare una reale interoperabilità dei dati tra le strutture amministrative. “Per promuovere una reale e funzionale innovazione del sistema – sottolinea l’Assessore – è necessario partire dall’analisi dei bisogni dei cittadini per elaborare politiche di sviluppo, operare una ridefinizione delle procedure amministrative con la definizione di standard comuni per l’utilizzo dei dati, incentivare un costante confronto tra amministrazioni. Nel corso degli incontri ho colto un forte e reale desiderio di condivisione, accolgo con favore l’iniziativa dell’Anci di mettere a disposizione delle amministrazioni delle piattaforme che faciliteranno lo scambio di informazioni su temi e intenti comuni”.

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