Lungomare di Latina, e “Metamorfosi” sia. Il Comune partecipa al bando regionale

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A quattro giorni dalla scadenza prorogata al 30 ottobre 2016, la giunta comunale di Latina ha deliberato di partecipare al bando regionale, per l’assegnazione di contributi finalizzati a interventi straordinari per lo sviluppo economico del litorale laziale, con il progetto denominato “Metamorfosi, completamento e valorizzazione delle aree pedonali del lungomare di Latina e sistema di attrezzature per la fruibilità e l’accessibilità alla spiaggia”. L’obiettivo, che rientra nella programmazione strategica della riqualificazione della risorsa mare, è quello di ottenere un finanziamento di 824.525 euro a fronte di una spesa complessiva per la realizzazione del progetto pari a un milione e 397mila e 500 euro. Il Comune ha intenzione di contribuire con propri fondi per 572. 975 euro.

L’atto della giunta di Damiano Coletta, pubblicato oggi all’albo pretorio del Comune, riguarda nello specifico la realizzazione di un sistema integrato di pedonalizzazione e di servizi al lungomare e alla spiaggia libera, quali opere di completamento e complementari ad interventi in parte già realizzati. L’intervento propone il recupero e la trasformazione di tre aree pedonali esistenti, sul tratto di lungomare tra Capoportiere e via Casilina, connesse con i limitrofi lotti di spiaggia libera, come individuati dal Pua (il vigente, ndr), dotandole di opportuni servizi minimi e attrezzature che creano occasioni di attività per la fruizione degli spazi per la collettività e quindi occupazione, oltre un sistema di accessibilità per “tutti”, dalla strada alla battigia, dotando la spiaggia libera di opportune strutture di servizio per la fruibilità qualificata dalle spiaggia libera.

Il progetto Metamorfosi prevede quindi la riqualificazione dell’area pedonale esistente con: rifacimento della pavimentazione (in travertino e pietra naturale) con inserimento di percorso tattile; portico centrale circolare, in legno lamellare, ombreggiante, con colonnato e seduta centrale in muratura rivestita di tesserine di ceramica, basamento per opera d’arte nonché sistema di recupero delle acque piovane; piccole strutture in legno lamellare adibite a servizi igienici e locali per il primo soccorso; chiosco bar/ristoro in legno lamellare con pergolato ombreggiante; fioriere con essenze floreali e arbustive oltre a due elementi arborei finalizzati all’ombreggiatura; elementi di arredo urbano, compresi pannelli espositivi per mostre artistiche, in materiale eco-compatibile; sistema di segnaletica connessa alla percorrenza senza barriere architettoniche; sistema di impiantistica per le strutture finalizzata al risparmio energetico. Metamorfosi è anche sistema di accessibilità e fruibilità della spiaggia libera con: passerella in legno coperta senza barriere architettoniche; pedana in legno con docce solari, cabine/spogliatoi e deposito attrezzature; postazioni con ombrelloni su pedana; passarella avvolgibile fino al mare; torretta di avvistamento passante; ausili mobili per l’accessibilità al mare.

Il progetto base, riguardante una piazzola ed un tratto di spiaggia libera, è realizzabile unitariamente, come progetto pilota, o riproducibile, con opportuni adeguamenti sulle altre due piazzole e relativi tratti di spiaggia libera individuati, fino al completamento del progetto proposto.

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