Servizio idrico Ato 4, Acea in agguato. La scalata dei sindaci per le quote di Idrolatina: formalizzata l’intenzione di acquisto di sei Comuni pontini

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Salvatore De Meo

Preso atto della procedura in corso per la cessione a favore del gruppo Acea delle quote di partecipazione di Idrolatina Srl nella partecipata Acqualatina Spa, nella giornata odierna il sindaco del Comune di Fondi – socio azionista pro-quota di Acqualatina, soggetto gestore del servizio idrico integrato dell’Ato 4 – ha trasmesso una nota urgente alle società Idrolatina Srl, Veolia Italia e Veolia Environnement per manifestare formalmente l’intenzione di voler pervenire all’acquisto di quote di partecipazione in Idrolatina srl congiuntamente agli altri Comuni soci, ovvero Gaeta, Sperlonga, Monte San Biagio, Prossedi, Rocca Massima, che hanno contestualmente manifestato analoga volontà.

Il sindaco Salvatore De Meo ha inoltre rappresentato che la medesima intenzione è condivisa anche da altri Comuni che, pur non avendo ancora formalizzato il loro interesse all’acquisto, si sono pubblicamente dichiarati a favore di un percorso di ripublicizzazione del servizio idrico integrato, auspicando che “procedano a formalizzare la propria manifestazione di interesse nel più breve tempo possibile”.

Al fine di discutere in maniera più approfondita i termini e le modalità attuative della richiesta di acquisto, De Meo ha altresì formulato richiesta di un incontro urgente con le due società, chiedendo anche di sospendere e/o soprassedere dal prendere eventuali decisioni di cessione a terzi delle quote di partecipazione in oggetto, ribadendo che, nel caso di specie, “trova comunque applicazione la normativa prevista dall’art. 11 del vigente Statuto Sociale di Acqualatina, ovvero la prelazione a favore degli altri soci prima della cessione a terzi”.

La nota di De Meo è stata trasmessa per conoscenza a tutti i Comuni dell’Ato 4 – nonché alla presidenza e alla Segreteria tecnica organizzativa (Sto) dell’Ato 4 e ad Acqualatina – con invito a procedere ad analoga manifestazione di interesse per poter avviare concretamente il percorso di ripublicizzazione che tutti i Comuni dell’Ato 4 si sono dichiarati disponibili ad intraprendere.

«E’ evidente – si legge nella lettera del sindaco di Fondi – che tale manifestazione costituisce il primo atto concreto per formalizzare una volontà di acquisto delle quote del socio privato di Acqualatina e soprattutto per chiedere ad esso la sospensione di qualsiasi decisione in merito alla possibile cessione delle stesse a favore di terzi”.

La richiesta di oggi rende ancora più urgente – fa sapere il sindaco De Meo – la convocazione della Conferenza dei Sindaci già richiesta nei giorni scorsi dai Comuni di Fondi, Gaeta, Sperlonga, Monte San Biagio, Prossedi e Rocca Massima “per poter condividere e costruire insieme agli altri Comuni dell’Ato 4 un concreto percorso di ripublicizzazione da tanti auspicato ma mai realmente perseguito”.

 

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