Terracina, ladro si getta dal balcone e poi in mare per sfuggire alla Polizia: arrestato

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Scoperto con le mani nel sacco in un appartamento vicino al Commissariato di Polizia di Terracina, 50enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, ha tentato di scampare all’arresto gettandosi prima dal balcone e poi, inseguito dagli agenti, nelle acque del porto. Ma alla fine in “cambio” di un salvataggio si è lasciato acciuffare. Ora, dopo la convalida dell’arresto avvenuta questa mattina si trova agli arresti domiciliari. Protagonista della rocambolesca impresa notturna è stato Pietro Colabattista.

L’uomo nella notte era stato visto introdursi in un appartamento nei pressi di via Petrarca, a Terracina. Motivo per cui un vicino di casa dei proprietari dell’abitazione oggetto della “visita” si è rivolto al vicino commissariato. Giunti sul posto gli agenti, il 53enne, con estrema agilità, dopo essersi disfatto della refurtiva che aveva razziato all’intero dell’appartamento, si è gettato da un balcone e di corsa ha raggiunto il vicino porto inseguito dai poliziotti. Dopo essersi introdotto all’interno di un cantiere navale, Colabattista ha raggiunto la banchina lanciandosi nelle acque della vecchia darsena per tentare una disperata quanto improbabile fuga a nuoto. Grazie alla persuasione degli agenti, il 53enne si è fatto soccorrere e portare in salvo. Subito dopo sono scattate le manette. Questa mattina il giudice Pierfrancesco De Angelis ha disposto la misura cautelare ai domiciliari.

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