Formia, Referendum costituzionale: pioggia di adesioni al Comitato per il No

205

Ieri sera, in un noto albergo cittadino, si sono riuniti esponenti politici e della società civile, per dar vita anche nella cittadina del Sud Pontino ad un “Comitato per il No al Referendum costituzionale”.

Amministratori e cittadini, autoconvocatisi con un passaparola telefonico ed appartenenti a diverse estrazioni politiche, hanno, innanzitutto, chiarito di essere presenti a titolo personale e spontaneo, con l’intento di dar vita ad un Comitato ideologico, totalmente scevro da sigle e condizionamenti partitici e finalizzato unicamente a contrastare la riforma costituzionale proposta dal Governo Renzi e ad affermare le ragioni del No al referendum.

Tra coloro che hanno dato vita al Comitato, erano presenti il consigliere regionale Pino Simeone, i consiglieri comunali Dario Colella, Pasquale Cardillo Cupo, Salvatore Forte, Gianni Valerio, Erasmo Picano, Gianluca Taddeo, Carla Ciano ed ancora, l’avv. Giuseppe Masiello, Erica Poccia, Salvatore Orsini, Gianni Di Nucci, Lello Ranucci, Pierfrancesco Scipione, Gianni Carpinelli, Umberto Baresano, Erasmo Ciccolella, Mimmo Merenna, Erasmo Nasta e Ciro Russo (responsabile di Forza Italia giovani).

“Non si cambia la Costituzione con un colpo di mano di una finta maggioranza, anche perché il referendum non potrà sanare, né compensare un vizio di origine e la Costituzione deve unire e non dividere”, hanno ribadito, nei loro interventi, i diversi esponenti presenti. “Oltretutto, il combinato disposto con la legge elettorale porta ad un premierato assoluto – si legge in una nota stampa del sodalizio -, facendo saltare pesi e contrappesi nei diversi apparati istituzionali. Con la pseudo riforma Renzi, inoltre, il nuovo Senato diventa solo un pasticcio; non funziona il riparto di competenze Stato-Regioni-autonomie locali; si sostituisce il centralismo al pluralismo ed alla sussidiarietà, creando inefficienza e non si valorizza più il principio di responsabilità. Si è quindi deciso di allargare il più possibile il Comitato e di dar vita a gruppi di ‘Volontari per il No’, onde ampliare la partecipazione popolare al voto ed il giudizio contrario alla riforma costituzionale proposta. Programmata anche una manifestazione pubblica, da tenersi probabilmente presso il teatro Remigio Paone, a sostegno delle ragioni del no. E già tra ieri ed oggi, sono iniziate le ulteriori adesioni al Comitato, tra cui, quelle di Antonio Candeloro, Antonio Miele, Carlo Di Russo, Laura Tipaldi, Pina Caterino, Gaspare D’Elia, Gianni Bove, Tina Ruggero, Nicola Limongi, Adele Tomao, Alessandro Valerio, Angelo D’Elia, Anna Monreale, Anna Catanzano, Giuseppe Treglia, Giacinto D’Urso, Andrea Di Croce, Daniele Forno, Emilio Sparagna, Mario Di Massa, Laura Galiano, Raffaele Manna, Mario Usa, Roberto Viccaro, Enzo Tufano, Peppino Treglia, Maurizio Costa, Roberto Costagliola, Rossella Rotondo e Sandro Zangrillo”.

LE VOSTRE OPINIONI

commenti